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Elettra 2000: un dibattito sui campi elettromagnetici ampio, coinvolgente e fondato sul dialogo. Le risposte della scienza ai dubbi dei cittadini

Italia



Negli ultimi anni sono state avviate molte ricerche sui campi elettromagnetici e la salute riguardo alla telefonia cellulare, con molti progetti internazionali.
l’Italia è presente in tutti questi progetti grazie anche all’intervento del Consorzio Elettra 2000, che è chiamato a monitorare i risultati scientifici ottenuti e a svolgere un ruolo chiave nel trasferimento al pubblico di questi risultati per dare una risposta alle crescenti preoccupazioni del pubblico per i possibili effetti nocivi dell’impatto sull’ambiente e sulla salute dei campi elettromagnetici.

 

Se è ancora presto per dare risposte certe e definitive sugli effetti dei campi elettromagnetici, i dati disponibili suggeriscono che l’esposizione a campi magnetici di bassa intensità come quelli emessi dai telefoni mobili e dalle loro stazioni radio base non provochi effetti dannosi per la salute e diversi studi epidemiologici su utenti di telefoni mobili non hanno trovato elementi sufficienti che confermino l’aumento del rischio di malattie.

Tuttavia, la tecnologia dei telefoni mobili è ancora recente e continua a suscitare una certa apprensione del pubblico specialmente riguardo alla pericolosità ai segnali delle stazioni radio base per chi vive nelle vicinanze, nonostante i livelli cui il pubblico è esposto siano estremamente bassi anche nelle zone limitrofe. Le preoccupazioni delle persone nei confronti delle tecnologie più recenti nascono da una spontanea sensazione di pericolosità e sono necessari una comunicazione chiara della ricerca scientifica e un dialogo con il pubblico per aiutare la gente a conoscere e ad accettare la convivenza con i campi elettromagnetici.

 

Proprio i risultati della ricerca scientifica e il dialogo sono stati alla base dell’incontro organizzato da Elettra 2000 sabato 1 ottobre: ¿Campi elettromagnetici e Salute: le risposte della Scienza¿. Elettra 2000 ha chiamato a raccolta scienziati italiani e internazionali, che hanno raccontato le loro esperienze per affermare che il complesso dei dati forniti dagli studi effettuati sull’esposizione a campi elettromagnetici non giustifica preoccupazioni per la salute, né indica rischi per il normale uso dei cellulari. Tra gli scienziati Chikoji Ohkubo dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS),  Susanna Lagorio dell’Istituto della Sanità, Isabelle Lagroye del Laboratorio Interazioni Onde-Materia dell’Università di Bordeaux, Andrea Calamusa dell’Università di Pisa, Paolo Vecchia dell’Istituto Superiore di Sanità, Gabriele Falciasecca, Presidente della Fondazione Guglielmo Marconi. (In allegato le relazioni scientifiche)

 

Il giornalista scientifico Mario Tozzi è intervenuto come moderatore e ha impostato l’incontro come un dialogo con il pubblico, dando la parola alla platea che ha sollecitato chiarezza nella comunicazione e ha chiesto la massima attenzione per la tutela dei cittadini. Di  tutela dei cittadini si è parlato nella sessione dell’incontro ¿Dalla scienza al cittadino¿, dedicata alle esperienze di gestione dei problemi relativi all’impatto ambientale delle antenne da parte delle istituzioni. Significativa la presenza del WWF con Andrea Colucci, che ha espresso la volontà del WWF di partecipare ai progetti degli operatori mobili e le amministrazioni locali. Mario Frullone, Presidente di Elettra 2000, ha sottolineato l’importanza della comunicazione verso il cittadino delle amministrazioni civili  per  affrontare gli aspetti psicologici e sociali legati ai timori per la proliferazione delle sorgenti di emissione. 

Sono poi state presentate esperienze come quella del comune di Genova raccontata dall’Assessore Giovanni Facco, del Piemonte dall’Assessore Ambiente Nicola De Ruggiero e della regione Sicilia da Salvatore Sparacino della Commissione Tecnica per le Comunicazioni e Giovanni Lo Bue dell’Assessorato Territorio e Ambiente, della Lombardia dall’Assessore Ambiente Domenico Zambetti, oltre all’intervento di Pietro Armani, presidente della Commissione Ambiente alla Camera.

 

A conclusione della giornata abbiamo chiesto a Mario Frullone, Presidente di Elettra 2000, un commento sull’iniziativa: ¿Elettra 2000 sta provando a creare le condizioni perché il dibattito sui campi elettromagnetici sia  ampio e coinvolgente per tutti. In questa occasione abbiamo voluto un conduttore come Mario Tozzi che è una garanzia per chi ha cura dell’ambiente e che ha accettato di  partecipare  per amicizia. Abbiamo voluto la presenza del WWF perchè è un interlocutore importante per chi si occupa di questi temi e vorremmo che Elettra 2000 fosse riconosciuta per l’equidistanza dalle varie posizioni in campo e per il rispetto della  verità scientifica.¿

 

Subjective symptoms and human sensitivity to EMF di Maila Hietanen

Studi epidemiologici su telefoni cellulari e tumori di Susanna Lagorio 

Experimental studies on biological effects of radiofrequency EMF di Isabelle Lagroye, Bernard Veyret 

Politiche di protezione dall’esposizione a campi elettromagnetici di Paolo Vecchia

WHO International EMF Project di Chiyoji Ohkubo

Agostilia Milita

 

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