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“E’ l’ora dei servizi”: la Convention Annuale di Ericsson il 9 e 10 luglio a Portofino

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Anche quest¿anno la Convention Ericsson si presenta come la più importante occasione di inizio estate per fare il punto su servizi, tecnologie e mercati delle comunicazioni mobili assieme ad addetti ai lavori, imprese di settore ed istituzioni. Una occasione consueta ed affidabile anche perché promossa da una società come Ericsson che fornisce soluzioni innovative ad oltre 140 Paesi in tutto il mondo.

Dove ci porterà la tecnologia del futuro e quali scenari si apriranno per la nostra vita di ogni giorno? Quali saranno i più significativi servizi avanzati nelle imprese? Quali le novità e le previsioni di crescita in questo settore?

Sono alcune domande alle quali si cercherà di rispondere durante il convegno ¿E¿ l’ora dei servizi. Il contributo dell’evoluzione tecnologica allo sviluppo della società civile¿, organizzato quest¿anno il 9 e il 10 luglio a Portofino (Hotel Splendido) da Ericsson per dibattere e confrontarsi con gli operatori di rete e i massimi rappresentanti delle istituzioni.


Durante l’incontro si definiranno comportamenti e strategie nel settore delle telecomunicazioni.

l’appuntamento prenderà il via venerdì 9 luglio alle 20.30, con la presentazione del libro di Marino Marin ¿La memoria e l’immagine¿ che descrive la lunga vita (86 anni) di Ericsson in Italia, soprattutto attraverso le testimonianze di coloro che l’hanno conosciuta perché vi hanno lavorato e vi lavorano o perché l’hanno avuta come fornitore e partner.

Nel volume si trovano peraltro le testimonianze di Sentinelli, Soru, Pileri, Pompei, Novari, Colao.

 

Il giorno dopo è invece dedicato al confronto ed all’analisi degli scenari.

Al mattino, i lavori saranno aperti da Cesare Avenia, Amministratore delegato di Ericsson Telecomunicazioni. Non solo un benvenuto, ma anche l’indicazione del perimetro entro cui le riflessioni saranno articolate nel corso della giornata, cui seguirà una introduzione della giornalista e conduttrice televisiva Monica Setta.

Seguiranno gli interventi di Gillian Crampton Smith (direttore dell’Interaction Design Institute), Paolo Vigevano (capo della segreteria tecnica del Ministero per l’Innovazione e le tecnologie), Mats Dahlin (presidente di Ericsson Enterprise) di Henrik Pàlsson (direttore di Ericsson Consumer Lab), Francesco Chirichigno (presidente di Infratel), Sandeep Chennakeshu (presidente di Ericsson Mobile Platform), David Neale (presidente di Rogers Wireless), Wayne Doyle (direttore generale di Einstein fiction). Chiuderà i lavori della mattinata Giancarlo Innocenzi, Sottosegretario del ministero delle Comunicazioni.

 

Alla ripresa pomeridiana i riflettori saranno puntati sulla tavola rotonda ¿Le sfide alla diffusione dei nuovi servizi di telecomunicazione: il punto di vista degli operatori¿, ricca di presenze e competenze istituzionali ed industriali al più alto livello.

Al dibattito, moderato anch¿esso da Monica Setta prenderanno parte Maurizio Gasparri, ministro delle Comunicazioni, Alessandro Luciano, commissario dell’Autorità per la garanzia nelle comunicazioni, infine i rappresentanti degli operatori di rete Marco De Benedetti (Telecom Italia Mobile), Pietro Guindani (Vodafone), Tommaso Pompei (Gruppo Wind), Vincenzo Novari (H3G), Corrado Sciolla (Albacom). 
  

Lo sviluppo tecnologico delle infrastrutture e dei terminali ha permesso di personalizzare sempre più i servizi di telecomunicazioni e ha trasformato, per esempio, il telefono cellulare in uno strumento personale che diventa anche radio, televisione e personal computer. 

 

I mezzi di comunicazione tradizionali così come li conoscevamo si stanno trasformando, avvicinando le persone ai nuovi servizi avanzati e moltiplicando le possibilità di comunicare delle persone e di usufruire di nuovi servizi. In un contesto di tecnologie tanto avanzate e di innovazione nella comunicazione appare evidente che il futuro sarà di coloro che sapranno trovare una via sostenibile allo sviluppo dei servizi di comunicazione avanzati. Le reti di nuova generazione saranno usate con varie modalità da players diversi su mercati differenti. La sfida tecnologica è soltanto un aspetto a cui occorre far fronte. La capacità di stabilire e mantenere relazioni di business profittevoli per tutte le parti coinvolte sarà un¿altra delle chiavi del successo del domani nell’industria delle telecomunicazioni. Per questo Ericsson ritiene di fondamentale importanza che i principali operatori delle telecomunicazioni in Italia lavorino insieme per tracciare gli scenari evolutivi dei servizi di comunicazione e mettere a sistema i propri sforzi per determinarne la crescita.

 

E¿ una prospettiva già a portata di mano per la quale ci si sta attrezzando. Addirittura anche lo stesso cinema potrebbe arrivare presto sui telefonini UMTS di nuova generazione, come annunciato qualche giorno fa da Andrea Piersanti, presidente dell’Istituto Luce.

¿Ci è stata sottoposta da Ericsson una bozza di lettera di intenti molto interessante che verrà firmata questa settimana ¿ ci ha spiegato Piersanti – Si tratta di un accordo strategico di notevole importanza. Il cinema, inteso come trailers, cortometraggi, documentari, sarà una delle applicazioni telefoniche del futuro. A fare da apripista le aziende leader del mercato come Ericsson e i suoi partners gestori delle reti. Per il cinema italiano è un treno da non perdere. Proprio nel momento in cui, grazie alla nuova legge di Urbani, la nostra industria cinematografica può avere nuove possibilità di sviluppo, il gruppo del cinema pubblico svolge una preziosa opera di sperimentazione delle più interessanti opportunità commerciali date dall’apertura di ulteriori mercati editoriali come l’UMTS¿.

 

Ed è in questo quadro di riferimento che, con l’incontro a Portofino, Ericsson vuole offrire a istituzioni e a operatori interessati a vario titolo al futuro dei servizi di comunicazione una giornata di studio e riflessione sui risultati raggiunti e su quelli da progettare.

 

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