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La banda larga driver della crescita dei Paesi emergenti. Studio dell´ITU

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Il numero di abbonamenti a Internet a banda larga nel mondo &#232 aumentato del 72% nel 2002, arrivando ad un totale di circa 62 milioni all”inizio del 2003 su un totale di circa 600 milioni di abbonati ad Internet. Lo rende noto l¿ultimo rapporto dell¿ International Telecommunication Union (ITU) appena pubblicato a Ginevra.

La Corea guida la classifica dei Paesi a maggior penetrazione, con circa 21 abbonati ogni 100 abitanti. Al secondo posto Hong Kong, con 15 abbonati ogni 100 abitanti; al terzo il Canada con 11 abbonamenti su 100 abitanti. L”Italia si piazza al 28° posto.

La domanda, in tutti i mercati, &#232 trainata dall¿utenza domestica: in pratica, spiega Tim Kelly dell¿ITU, ¿¿la banda larga sta accelerando l¿integrazione di Internet nella nostra vita di tutti i giorni, ma non si pu&#242 ancora considerare un driver dell¿industria, cos&#236 come avvenne per la telefonia cellulare e per Internet negli anni ¿90¿.

La banda larga consente connessioni a Internet 5 volte pi&#249 veloci delle tecnologie dial-up e permette agli utenti di reperire e condividere informazioni in modo molto pi&#249 rapido ed efficiente. In molti Paesi poi, la crescente competizione tra i fornitori d¿accesso ha favorito il calo dei prezzi degli abbonamenti a tutto vantaggio dei consumatori che, a quanto pare, hanno apprezzato facendo schizzare la domanda. Negli Stati Uniti, ad esempio, la penetrazione della banda larga ha raggiunto quota 25%, molto pi&#249 velocemente di quanto abbiano fatto la telefonia mobile o il computer negli anni scorsi.

Attualmente, soltanto un abbonato a Internet su 10 usufruisce di una connessione a banda larga. Molta pi&#249 gente, tuttavia, utilizza le reti aziendali o della scuola.

Alla fine del 2002, i servizi broadband erano disponibili in 82 Paesi, molti dei quali hanno cominciato a investire sulla tecnologia soltanto da quattro anni a questa parte. Seppur la maggior parte degli utenti, infatti, si trovi nei Paesi sviluppati, la diminuzione dei costi sta spingendo lo sviluppo anche nelle economie emergenti, dove risulta pi&#249 conveniente sviluppare le infrastrutture per la banda larga che per la telefonia fissa wireline. In Bhutan, per esempio, le tecnologie broadband sono utilizzate per la fornitura dei servizi telefonici vocali, e hanno consentito la comunicazione tra villaggi irraggiungibili dalle reti telefoniche tradizionali.

¿L¿accesso rapido e relativamente economico alle informazioni e alla conoscenza sta diventando in tutto il mondo un driver di crescita e sviluppo¿, dichiara Kelly, ¿¿la banda larga aiuter&#224 ad accelerare questo processo in quanto, permettendo multiple operazioni su una singola rete, far&#224 scendere i prezzi e cambier&#224 radicalmente i costi di accesso¿.

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