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Stanca e Maroni promuovono l´alfabetizzazione informatica, l´eLearning e il telelavoro

Italia



Annunciata la costruzione delportale del lavoro per facilitare l”incontro tra domanda e offerta, promuovere l”alfabetizzazione informatica, l”eLearning e il telelavoro anche per i disabili. Il ministro del Lavoro e Politiche Sociali, Roberto Maroni, e quello per l”Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, hanno firmato un protocollo d”intesa per l”introduzione di una serie di innovazioni al servizio del mondo del lavoro. A beneficiarne saranno non solo i disoccupati, ma anche le imprese, i disabili e gli extracomunitari, che attraverso gli strumenti dell¿Ict potranno trovare risposte alle loro esigenze, senza limiti territoriali.

Con questa intesa, in particolare, si d&#224 concreto impulso e accelerazione alla realizzazione del “SIL-Servizio informativo del Lavoro“, del “Portale del Lavoro” e della “Borsa del Lavoro on line“, nonch&#233 allo sviluppo dei servizi web per i cittadini e le imprese con l”obiettivo di semplificare i procedimenti amministrativi; facilitare i processi di incontro tra domanda e offerta di lavoro; promuovere l”alfabetizzazione informatica dei lavoratori attraverso la formazione a distanza e i servizi di eLearning; sviluppare iniziative di telelavoro con particolare attenzione all”inclusione dei portatori di handicap. La “Borsa del Lavoro on line” comprender&#224 anche gli elenchi dei lavoratori extracomunitari disponibili a esperienze lavorative in Italia.

Questo protocollo tecnologico“, ha detto il ministro Stanca, “testimonia l”impegno del Governo nel perseguire l”ammodernamento del Paese mediante il massiccio ricorso agli strumenti dell”Ict anche in un settore socio-economico tanto delicato quanto importante come quello del mondo del lavoro. Ma &#232 pure il primo significativo esempio di intervento coordinato su temi di grande rilevanza nazionale per l”attuazione degli obiettivi di rinnovamento indicati nel ”Patto per l”Italia” tra le priorit&#224 di riforma del welfare assunti dal Governo e anticipati dal ”Libro Bianco” scritto da Marco Biagi“.

Da parte sua il ministro Maroni, ha affermato che “si tratta di un importante passo in avanti verso la modernizzazione del Paese, coerente con il programma di Governo e con il patto per l”Italia siglato il 5 luglio scorso. Sul terreno dell”innovazione tecnologica stiamo recuperando velocemente rispetto ai partner europei e ci&#242 ci consentir&#224 di raggiungere i livelli di crescita occupazionale richiesti dall”Europa“.

Con l”intesa siglata dai due Ministeri“, ha aggiunto il ministro Maroni, “acquista ulteriore efficacia la Legge Biagi appena approvata dal Parlamento, il cui scopo principale &#232 il conseguimento della piena occupazione, che rappresenta un cavallo di battaglia di questo Governo e della maggioranza che lo sostiene“.

Il protocollo prevede che a Italia Lavoro SpA, agenzia del Ministero del Welfare, in accordo con le strutture del Ministro per l”Innovazione e le Tecnologie, sia affidata la realizzazione delle iniziative, coordinate da un Gruppo Tecnico interministeriale.

L”intesa incide tra l”altro su aspetti non secondari dell”informatica, come la sicurezza. Si prevede infatti la realizzazione di un Centro Unico di back-up tra tutti gli Enti previdenziali e assicurativi (Inps, Inail, Inpdap, Enpals, Ipsema), sia per garantire la salvaguardia dei dati (disaster recovery) e la continuit&#224 dei servizi offerti ai cittadini e alle imprese, sia per massimizzare gli investimenti tecnologici riducendo i costi e i tempi di avvio dei servizi.

In tale contesto i ministri Maroni e Stanca puntano alla valorizzazione di taluni indirizzi specifici, tra cui il programma di alfabetizzazione informatica come intervento di stimolo alla produzione e alla domanda di servizi, pubblici e privati, e di riequilibrio di deficit socio-economici, geografici, fisici nell”accesso a tali servizi; nonch&#233 all”accrescimento di concrete iniziative finalizzate all”incremento della occupazione e al pieno accesso ai servizi che utilizzino le tecnologie del telelavoro, sinora utilizzato dalle aziende soprattutto come strumento di diminuzione dei costi, inquadrandolo invece tra i fattori di sviluppo delle possibilit&#224 occupazionali, generando cos&#236 nuove opportunit&#224, a partire da quelle per le “categorie deboli”.

Con l”obiettivo di promuovere lo sviluppo quantitativo e qualitativo dell”occupazione mediante la riorganizzazione di un mercato del lavoro moderno, trasparente ed efficiente in cui i servizi per l”impiego, sia pubblici che privati, siano collegati tra loro da un sistema informativo, il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e quello per l”Innovazione e le Tecnologie, si propongono inoltre di: sviluppare servizi on line per il lavoro rivolti a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni; realizzare, anche mediante l”eLearning, un programma per l”alfabetizzazione informatica per i dipendenti della Pubblica amministrazione che operano nel settore dei servizi per il lavoro; consentire l”accesso on-line all”iter delle pratiche da parte dei cittadini e delle imprese per la semplificazione dei procedimenti amministrativi relativi ai servizi per il lavoro; sviluppare iniziative di promozione del telelavoro per i dipendenti della Pubblica amministrazione e per i privati (imprese e associazioni) anche attraverso la attuazione di progetti pilota.

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