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Tv e minori: Gasparri contro Baudo ¿Nessuno è intoccabile¿

Italia



Duro il Ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri contro i vertici della Rai.

In un¿intervista Gasparri dichiara che: ¿In Rai dovrebbero smetterla di giocare sulle sciocchezze e dovrebbero occuparsi di cose serie con decisioni e rapidit&#224¿.

Il monito del ministro si riferisce alla mancata applicazione da parte dell¿emittente pubblica del codice di tutela in favore dei minori.

Gasparri ha avvertito che se la Rai non si decide al pi&#249 presto, si potrebbe pensare addirittura al blocco dell¿adeguamento del canone.

¿Ho scritto al presidente Annunziata per avere informazioni – dice Gasparri – ma non mi ha risposto. Dunque, o il Cda si occuper&#224 del problema alla prossima seduta, oppure tirer&#242 fuori il cartellino giallo di ammonizione. Vuol dire comminare sanzioni. Ovvero, in questo caso, il prossimo anno bloccher&#242 l”adeguamento del canone della Rai¿.

Gasparri ricorda infatti che nel contratto di servizio firmato lo scorso gennaio dalla Rai e dal Ministero viene precisato che la Tv pubblica deve “fissare gli indici di qualit&#224” e applicare “tutele specifiche per i minori”.

¿Vorrei che il servizio pubblico si occupasse di televisione di qualit&#224 – continua il ministro -. Soprattutto quando parliamo dei programmi di bambini e dei ragazzi. Lo abbiamo scritto nero su bianco nel contratto di servizio che il ministero ha firmato con la Rai: siglato in gennaio, &#232 stato pubblicato il 12 marzo nella Gazzetta Ufficiale ma resta ancora lettera morta. Non &#232 possibile. Prima di tutto c¿&#232 un problema generale di qualit&#224. La Rai deve fissare gli indici di qualit&#224: c”&#232 un comitato di quattro persone, due dell”azienda e due del consiglio degli utenti. Ha tempo fino al 12 giugno per fare questo lavoro. Vorrei capire se sta lavorando. Poi ci sono le tutele specifiche per i minori: &#232 previsto che siano dedicati a loro almeno il 10% dei programmi nella fascia compresa tra le sette del mattino e le dieci e mezzo di sera¿.

Il ministro, inoltre, con una nota &#232 intervenuto in merito al comportamento di Pippo Baudo. Il noto presentatore marted&#236 scorso durante la trasmissione ”Novecento” ha allontanato la psichiatra Maria Rita Parsi, che parlava del caso della cantante dodicenne Alina.

Gasparri, prendendo le difese della Parsi, ha commentato che tutto questo dimostra come &#232 ¿ancora lunga la strada da percorrere verso una televisione di qualit&#224¿.

¿Sorprende il tono assunto da vecchi protagonisti della Tv come Pippo Baudo -dice Gasparri – L”atteggiamento assunto dal noto conduttore e la polemica seguita nei giorni scorsi dimostrano che &#232 ancora lunga la strada da percorrere verso una televisione di qualit&#224. La risposta a tutte le resistenze sar&#224 decisa, senza esitazioni¿.

Il ministro, ricordando che la linea tracciata per la realizzazione di un servizio televisivo di qualit&#224 ¿va nella direzione del miglioramento del servizio pubblico¿, invita a ¿non interromperla¿.

¿Anche per i santuari televisivi, che a furia di stare in video credono di essere padroni della Tv, esistono regole valide. Nessuno – afferma Gasparri – &#232 intoccabile¿.

Gasparri, riferendosi alla Parsi, sostiene: ¿La professoressa Parsi &#232 un¿esponente di punta del Comitato ¿ osserva – e della politica che sto guidando per tutelare e salvaguardare i pi&#249 piccoli da una cattiva televisione. A lei tutta la mia solidariet&#224. A chi invece crede di essere il padrone della televisione un monito: deve finire il tempo del sensazionalismo gratuito e della rappresentazione di cattivi esempi ai bambini¿.

¿Dopo le ultime polemiche ¿ conclude Gasparri – rafforzeremo l”impegno, assumeremo nuove iniziative, imporremo a tutti il rispetto delle regole. E chi non &#232 d”accordo pu&#242 anche scegliere altre attivit&#224¿.

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