Key4biz

Dvd pirata: Cinema a rischio, già disponibile ¿Chicago¿

Italia



L¿industria cinematografica si trova sempre di pi&#249 a dover combattere contro la pirateria dei Dvd, addirittura quella dei film che ancora devono arrivare nei cinema.

E¿ una situazione di emergenza, come denuncia la Fapav, federazione anti-pirateria audiovisiva, secondo la quale occorre un intervento delle forze dell”ordine e delle amministrazioni locali.

¿La pirateria danneggia l”intera filiera cinematografica e musicale, per non parlare dell”evasione fiscale e del finanziamento della criminalit&#224 organizzata¿ dichiara in una nota Fabrizio Ferrucci, neopresidente della Fapav.

¿Il problema grave resta quello dei Dvd di film di prima visione. Casi recenti come quelli dei Dvd pirata di ”Chicago” e ”007”, usciti prima della programmazione in sala, obbligano a riconsiderare l”intero sistema di salvaguardia e protezione delle copie durante tutti i percorsi che precedono l”uscita in sala¿.

Aggiungendo ¿E” impensabile che nelle grandi citt&#224 le forze dell”ordine diventino sempre pi&#249 tolleranti con gli extracomunitari che smerciano i Cd e Dvd pirata¿ dice ancora Ferrucci.

Il presidente della Fapav ha annunciato una serie di iniziative contro questo fenomeno criminale, tra cui una campagna di sensibilizzazione degli amministratori locali: ¿Vogliamo sensibilizzare l”opinione pubblica nei confronti di un fenomeno sociale pericoloso¿.

Mentre la pirateria televisiva delle smartcard pirata &#232 crollata, rileva il presidente Fapav, quella dei supporti video e in particolare del Dvd si aggira intorno al 30% del mercato complessivo, arrivando ad un volume di affari stimato intorno agli 80 milioni di euro. Una cifra che nel settore musicale oscilla intorno al 50% del mercato.

Da qui la necessit&#224 e l¿urgenza, sottolinea Ferrucci, di reperire fondi per uno sforzo sempre maggiore nei confronti del crimine organizzato che gestisce questi traffici.

Secondo Ferrucci ¿Se ogni azienda che lavora nel cinema si auto-tassasse, anche soltanto del 2% di quello che spende in pubblicit&#224, potrebbe fornire fondi sufficienti per la gestione di campagne di sensibilizzazione e di iniziative efficaci in supporto alle operazioni di polizia”.

Exit mobile version