Warner Music entra nel business delle suonerie per cellulare

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La vendita di suonerie e musichette per telefonini sta dando un po” d”ossigeno all”industria discografica, che combatte con il calo di vendite dei CD e deve portare avanti battaglie per difendere i diritti d”autore dalla diffusione di musica gratis attraverso il Web.

La Warner Music ha annunciato un accordo con Sprint Corp per offrire un servizio di clip musicali e nuovi motivi per le suonerie sui telefonini Sprint, ultimo di una serie di accordi che hanno visto stringere i legami tra case discografiche e produttori di telefonini.

Un servizio d”abbonamento sar&#224 proposto ai clienti mobili di Sprint, che potranno scaricare suonerie, ascoltare brani musicali, alcuni dei quali saranno accompagnati da animazioni.

“…Stiamo facendo soldi vendendo suonerie. La nostra filosofia &#232 che questa &#232 stata un”impresa che d&#224 profitti sin dall”inizio. Stiamo facendo pi&#249 soldi di quanti abbiamo speso per lanciare questo business che non ha richiesto investimenti particolarmente consistenti…”, Michael Nash, ha detto vicepresidente delle strategie Internet e sviluppo di Warner Music, divisione di AOL Time Warner Inc.

Nash stima che l”industria del disco nel 2003 incasser&#224 circa 50 milioni di dollari dal business delle suonerie telefoniche, business destinato in futuro a crescere ancora.

Negli ultimi mesi, Warner ha venduto circa 50.000 musichette per suonerie e in tre settimane, dopo l”accordo con AT&T Corp. in ottobre, il numero di musiche di suonerie per telefonini vendute ha superato quello dei pezzi scaricati a pagamento dal Web in un anno e mezzo.

Le opzioni proposte da Sprint PCS, operatore di telefonia mobile americano, comprendono suonerie realizzate da voci celebri, suonerie animate o polifoniche, screensever.
Ogni opzione &#232 proposta a tariffe differenti, a partire da un dollaro per opzione.

Paul Vidich, vice-presidente di Warner Music ha concluso “…Mentre la tecnologia mobile fa progressi, noi cerchiamo di mettere sul mercato nuovi idee per il settore della musica… e sorprendere il pubblico in maniera originale…”