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Mobile banking: i consigli di McAfee per usufruire dell’mBanking e restare protetti

Italia


Oggi i telefoni cellulari vengono utilizzati praticamente per qualsiasi attività, quindi non sorprende che il numero di utenti che effettua operazioni bancarie in mobilità sia raddoppiato negli ultimi tre anni (Forrester).

 

La maggior parte delle banche ha cercato di semplificare le cose ottimizzando i propri siti web per i cellulari e gli smartphone, in modo che gli utenti possano controllare il proprio conto ed effettuare pagamenti e trasferimenti in mobilità. Tuttavia, se da un lato queste nuove funzionalità sono considerate una grande comodità da parte di molti, il numero di utenti che ne usufruisce è comunque ancora una minoranza, rappresentando circa il 12% degli adulti online (Trusteer, gen. 2011).

 

E gli altri? Alcuni studi hanno dimostrato che la principale preoccupazione per gli utenti di telefoni cellulari è la percezione di scarsa sicurezza mobile e iinternet, motivo per il quale molti evitano di effettuare operazioni bancarie in mobilità. Secondo Javelin Strategy & Research questa percezione sta realmente rallentando il tasso di adozione del banking in mobilità.

 

Dati confermati da ABI anche per quanto riguarda l’Italia, dove l’uso dell’internet banking è in continua crescita ed è passato dal 12% dei totale dei clienti nel 2005 al 28% del 2010 (un incremento del 133%) e il profilo degli utilizzatori assidui di internet banking è giovane, il 64% ha meno di 44 anni e il 35% ne ha meno di 35, mentre per gli over 40 rimane forte il fattore ‘paura’ e ‘insicurezza’, soprattutto in relazione alle frodi online sempre in agguato. (ABI, 2011)

 

Le preoccupazioni dei consumatori riguardo al banking mobile e alla sicurezza mobile sono comprensibili.” dichiara Giorgio Bramati, Consumer Partner Manager, McAfee “Accanto alle minacce rappresentate dai browser dei cellulari, infatti, si è verificato anche un aumento delle applicazioni pericolose. Alcuni utenti hanno perfino ricevuto da parte di sedicenti dipendenti della loro banca messaggi di testo dove in realtà venivano chieste informazioni personali, il che ha contribuito a rafforzare l’atteggiamento prudenziale.

 

Lo smarrimento del telefono cellulare o del tablet PC costituisce un ulteriore motivo di preoccupazione in fatto di banking online. Se i siti di banking online sono impostati per effettuare automaticamente l’accesso dell’utente, un truffatore potrebbe accedere al conto ed effettuare trasferimenti e pagamenti non autorizzati.

 

Sebbene queste minacce siano reali, la verità è che le banche stanno facendo la loro parte per aumentare la sicurezza delle transazioni mobili attraverso procedure di accesso complesse che riducono la probabilità che un truffatore possa indovinare le informazioni di accesso dell’utente e utilizzando la cifratura che garantisce che le informazioni sensibili, se intercettate, non possano essere lette.

 

Inoltre, esistono numerose misure di buonsenso che è opportuno adottare per proteggersi e al contempo usufruire dei vantaggi offerti dal banking mobile. Ecco i suggerimenti degli esperti di sicurezza di McAfee:

 

·         E’ importante anche sapere come avvisare la banca in caso di problemi o frodi. Cerca le istruzioni specifiche sul sito web della banca e tieni a portata di mano il suo numero in caso di necessità.

 

 

Ulteriori risorse:

·        Elenco completo dei suggerimenti per proteggere i propri nuovi dispositivi: https://blogs.mcafee.com/consumer/securing-new-devices

·        Informazioni sulle minacce recentemente rilevate e suggerimenti per la propria sicurezza: McAfee Security Advice Center

 

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