Da TripAdvisor la prima grande analisi della percezione dei siti UNESCO da parte dei viaggiatori

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TripAdvisor, il più grande sito di recensioni di viaggio al mondo e la più rinomata community di viaggiatori, svela oggi i risultati della più grande analisi mai condotta sui siti di tutto il mondo dichiarati patrimonio dell’umanità da UNESCO.

In linea con la partnership siglata due anni fa con l’UNESCO World Heritage Center per rafforzare la consapevolezza dei siti di interesse culturale e naturalistico maggiormente bisognosi di tutela grazie alle recensioni spontanee dei suoi viaggiatori, TripAdvisor donerà 1.5 milioni di dollari (USD) per supportare il World Heritage Centre nel monitorare lo stato di conservazione dei siti di interesse storico e culturale più importanti del Pianeta.

Attraverso la campagna on-site e via mail, TripAdvisor ha raccolto ad oggi quasi un quarto di milione (244.690) di commenti e segnalazioni inviati dai viaggiatori della community che hanno visitato 789 località dichiarate patrimonio dell’umanità da UNESCO, lista che è stata recentemente aggiornata a 911 siti.
I risultati della classifica forniscono un vero e proprio diario di viaggio delle visite dei viaggiatori. In qualità di partner, TripAdvisor condivide questi feedback con il World Heritage Center in modo da migliorare il coinvolgimento dei suoi membri in tutti gli stati nei quali la community è presente.

Angkor (Cambogia) primo fra i siti più raccomandati dai viaggiatori. Seguono Roma e Firenze.
I viaggiatori di TripAdvisor indicano Angkor, Cambogia come primo sito UNESCO al mondo fra i più raccomandati, descrivendolo come “assolutamente mozzafiato” e “una delle meraviglie del mondo“. Il secondo e il terzo nella Top 10 delle mete UNESCO più raccomandate vanno invece a due perle del Belpaese, al centro storico di Roma, proprietà della Santa Sede, e al centro storico di Firenze.

A due università statunitensi il podio fra i siti meglio conservati.
In cima alla classifica dei siti con le migliori condizioni di conservazione svettano l’Università di Monticello e l’Univeristà della Virginia, a Charlottesville, USA, entrambe apprezzate dai viaggiatori come esempi di architettura neoclassica basati sulle linee guida di Thomas Jefferson. Descritti come “meticolosamente conservati, ben organizzati e gratificanti“, i due atenei sono seguiti a breve distanza dal Blenheim Palas ad Oxfordshire e dal Place Stanislas, dal Place de la Carrière e dal Place d’Alliance a Nancy in Francia

La kasbah di Algeri guida la Top 10 dei siti nelle peggiori condizioni
Dal feedback dei viaggiatori di TripAdvisor emergono anche i siti dichiarati patrimonio dell’umanità che a loro parere hanno maggior bisogno di attenzione. In cima alla classifica dei siti dell’UNESCO in “peggiori condizioni” si trova Kasbah of Algiers in Algeria, descritta come “un sito che crolla a pezzi“. Il sito include i resti delle antiche moschee, i palazzi in stile ottomano e le strutture urbane tradizionali.
Considerando che molti Paesi sperano di poter incrementare il loro turismo anche grazie al riconoscimento delle loro mete fra i siti patrimonio dell’umanità, i commenti dei viaggiatori di TripAdvisor possono fornire un valido aiuto per farli conoscere e favorire il turismo.

La fantastica risposta a questa campagna mostra che i viaggiatori hanno un forte interesse ad aiutare a preservare i posti più importanti del pianeta e siamo davvero lieti di poter continuare a dare il nostro contributo per accrescere la consapevolezza delle condizioni dei siti dichiarati patrimonio dell’umanità grazie ai commenti veritieri dei nostri viaggiatori“, dichiara Steve Kaufer, CEO e fondatore di TripAdvisor.

Questo importante riscontro ha sicuramente aiutato noi e gli stati monitorati da UNESCO a capire meglio la percezione che i visitatori hanno dei siti e ci fornisce informazioni utili su quale sia il rapporto tra i visitatori dei siti dichiarati patrimonio dell’umanità, i siti e le loro comunità. Non possiamo che augurarci di continuare la nostra partnership con TripAdvisor e ringraziamo i viaggiatori che hanno espresso il loro punto di vista“, commenta Francesco Bandarin, Direttore Generale dell’ UNESCO e Direttore ad interim dell’UNESCO World Heritage Center.