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Teqnopolis porta oltre frontiera la collaborazione ricerca/pmi

Italia


Cresce l’interesse e la mobilitazione attorno a Teqnopolis, l’evento che riunirà a Milano per la prima volta in Europa i Poli di Competitività Francesi, i Distretti e i Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani. La manifestazione, organizzata dall’Ambasciata di Francia, vanta il sostegno di tutti i ministeri dei due paesi coinvolti nelle tematiche dello sviluppo economico, della ricerca e della formazione universitaria. Anche le associazioni italiane che riuniscono i Parchi Scientifici e Tecnologici (APSTI) ed i Distretti Tecnologici (ADITE), insieme all’associazione italo-francese per la Ricerca (AFIRIT), hanno accolto con grande entusiasmo questa iniziativa.

APSTI: “Oggi una delle priorità dei Parchi Tecnologici è favorire l’internazionalizzazione nelle imprese hi-tech e Teqnopolis può essere un punto d’avvio di questo percorso”.

Spiega Alessandro Giari, Presidente del Polo Tecnologico di Navacchio e dell’APSTI: “I Parchi Tecnologici italiani, come quello di Navacchio (PI) che io stesso presiedo, hanno l’obiettivo di aiutare i processi di crescita innovativa delle imprese attraverso un nuovo rapporto con il mondo della ricerca. Oggi una delle priorità per i Parchi e per le loro imprese, riuniti nell’APSTI, è l’internazionalizzazione, anche e soprattutto delle piccolissime imprese. Siamo convinti che la partecipazione all’evento Teqnopolis possa rappresentare un qualificante punto di avvio di un percorso preliminare di confronto e di definizione di accordi tra i Parchi Tecnologici Italiani, le imprese, e i Poli di competitività francesi.

La dimensione transfrontaliera risulta strategica per sfruttare al meglio le sinergie e per sviluppare sistemi imprenditoriali nelle regioni di appartenenza. Spiega il Prof. Zich, Presidente dell’Associazione dei Distretti Tecnologici: “L’alleanza con i Poles de competitivité è un elemento fondamentale delle azioni di internazionalizzazione dell’Associazione dei Distretti Tecnologici, soprattutto grazie all’esperienza francese dei Poles de competitivité. La prossimità geografica favorisce la creazione di un rapporto costruttivo e fiduciario fra i due poli, come nel caso dell’accordo del 2006 tra il distretto Torino Wireless e il Polo SCS della Regione di Nizza. A fronte di tali risultati positivi, l’ADITE ha scelto di sostenere attivamente Teqnopolis.

AFIRIT (Associazione Franco-Italiana per la Ricerca Industriale e Tecnologica): Teqnopolis può far nascere nuovi programmi di ricerca e di formazione direttamente legati a progetti industriali. Oggi i ricercatori sono convinti della necessità di aprirsi verso il mondo delle imprese. Dal lato francese, si è certi che la necessità per i Poli Tecnologici e le loro imprese di raggiungere una massa critica passa obbligatoriamente attraverso lo sviluppo delle collaborazioni internazionali. Lo spiega il Prof. Favero, Consigliere Scientifico dell’Ambasciata di Francia a Roma: “Teqnopolis può avvicinare i Poli di Competitività francesi ai Distretti ed ai Parchi Tecnologici italiani e far nascere nuovi programmi di ricerca e di formazione direttamente legati a progetti industriali concreti. Teqnopolis è quindi estremamente importante perché la manifestazione ospiterà testimonianze che confermeranno come la collaborazione tra Poli francesi ed italiani può funzionare e portare a risultati concreti. Pensiamo inoltre che tale evento possa contribuire ad avvicinare gli operatori italiani e francesi di diversi settori industriali e scientifici e a far nascere accordi (ad esempio, nel campo delle nanoscienze, delle nanotecnologie e nel settore alimentare”).

Dalla reazione dei vari operatori italiani e francesi, Teqnopolis si conferma quindi uno strumento importantissimo per far crescere la competitività delle imprese dei due paesi sotto diversi aspetti: le collaborazioni tra Ricerca e Imprese, la crescita dimensionale dei Poli francesi ed italiani per raggiungere un peso internazionale, l’avvio di nuovi programmi di collaborazione transfrontalieri.

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