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#IoT.Week. Roberto Giacchi (PosteMobile): ‘IoT leva cruciale per ampliare i servizi business e consumer’

#IoT.week è lo Speciale Key4biz dedicato all’Internet of Things, in cinque puntate con interviste, case history, approfondimenti, dati, analisi e opinioni di esperti.
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IoT


L’IoT è un mercato dalle grandi potenzialità per il quale sono maturate le condizioni di contorno capaci di innescarne lo sviluppo. Infatti, sebbene alcuni concept di servizio siano stati pensati già da qualche anno, oggi ci sono le condizioni per l’implementazione su larga scala: le nuove tecnologie a costi sempre più accessibili, lo sviluppo del cloud computing, i big data, la possibilità di utilizzare tablet e smartphone come piattaforme per l’accesso ai servizi, la diffusione di standard condivisi ed interoperabili sono elementi che lasciano prefigurare una spinta propulsiva verso lo sviluppo di nuovi e potenti concept di servizio, potenzialmente in grado di rivoluzionare i modelli di business delle imprese, lo stile di vita delle persone, i servizi che le PA mettono a disposizione dei propri cittadini.

 

 

L’approccio di PosteMobile è quello di andare sul mercato dell’IoT con   soluzioni di Smart car per grandi flotte aziendali, soluzioni di smart building per la gestione degli immobili, soluzioni di Smart Metering per il governo dei consumi energetici, soluzioni di Smart Factory finalizzate al miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dei processi di funzionamento. Il tutto sfruttando le sinergie con il Gruppo Poste Italiane che rappresenta una grande realtà industriale al servizio di Imprese, Pubbliche Amministrazioni e cittadini

 

La dinamica competitiva del mercato della telefonia mobile è stata caratterizzata, soprattutto nell’ultimo anno, da strategie acquisitive fortemente aggressive, basate esclusivamente sulla riduzione dei prezzi il che impone di spostare il confronto, nonché lo sviluppo, su altri fattori. PosteMobile si è sempre distinta su questo piano sin dal lancio perché ha implementato una strategia di posizionamento distintiva molto orientata ai servizi, capitalizzando in particolare tutte le sinergie attivabili del mondo PosteItaliane 

In questo scenario di mercato diventa ancora più importante per PosteMobile cogliere nuovi modelli di business che vadano oltre la semplice “connettività”. L’IoT va in questa direzione: ci permettere di ampliare l’offerta di servizi rivolti alla clientela business e consumer e ci consente di rafforzare il ruolo della piattaforma mobile (smartphone e tablet) come interfaccia preferenziale per l’accesso e la fruizione dei servizi Iot-based. Si pensi ad esempio, alla possibilità di gestire la propria abitazione direttamente da Smartphone attraverso una soluzione di Smart Home che controlla sicurezza ed efficienza dell’abitazione. La centralità delle piattaforme mobili nella fruizione dei servizi IoT-based ci consentirà di realizzare modelli di servizio in cui avranno un ruolo centrale anche i servizi distintivi di PosteMobile, in primo luogo la capacità di gestire transazioni finanziarie direttamente da cellulare: basti pensare ai modelli pay per use che saranno resi disponibili in nuovi contesti dalle tecnologie Iot (es. pay as you drive come modello assicurativo per il car sharing) e che potranno integrarsi con le funzionalità di pagamento da cellulare offerte da PosteMobile.

 

Nello sviluppo del settore esistono tuttavia luci e ombre.

Le ‘luci’ sono molto evidenti, sebbene in gran parte ancora in uno stato potenziale: per le aziende l’Iot consente di rivoluzionare i modelli di business, aumentare l’efficienza dei processi ed il loro livello di automazione, collezionare una enorme mole di dati relativi ai processi di funzionamento che grazie al paradigma big data possono essere elaborati in maniera innovativa per acquisire livelli di informazione inediti; per i cittadini l’Iot ha impatti importanti sulla sicurezza, sul benessere, sulla salute e in generale contribuisce in maniera importante a migliorare la qualità della vita; per la PA è una tecnologia che può aiutare a recuperare i necessari livelli di efficienza e fornire ai cittadini servizi sempre più adeguati.

Due sono le principali ‘ombre’: la sicurezza ela privacy. Ilparadigma Iot integra il mondo ‘reale’ degli oggetti con il mondo ‘virtuale’ di internet. Questo espone gli ‘oggetti’ agli attacchi provenienti dalla rete e diventa tanto più rischioso quanto più tali oggetti entrano in maniera profonda e pervasiva nella vita di aziende, PA e cittadini.

 

Quanto, infine, ai benefici ottenibili tramite le applicazioni dell’Internet delle cose nei vari settori industriali con proiezione al 2020, secondo recenti studi è pari a 19 mila miliardi di dollari (14,4 nel settore privato e4,6 inquello pubblico) la cifra stimata del totale benefici, composta sia da nuovi ricavi generati dalle applicazioni IoT, sia da nuovi risparmi ottenibili.

Il valore per le aziende è rappresentato da efficienza, produttività, nuovi modelli di business; il valore per la PA è costituito da risparmio, efficienza e maggiori servizi per i cittadini; il valore per i cittadini è dato dalla sicurezza, wellness e dal miglioramento degli stili di vita.

 

 

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