802.16e – Blurring the Line Between Fixed and Mobile, But Still Facing Many Challenges

di |

REPORT


Di IDC

Data di pubblicazione Settembre 2005

Pagine 36


Area di copertura Europa

Prezzo $ 5.400

Il futuro del WiMax Mobile potrebbe essere meno brillante di quanto molti vendor vorrebbero credere. Questa tecnologia broadband, che utilizza lo standard IEEE 802.16e per offrire connessioni radio WiFi, ha ancora da superare molti ostacoli e aggirsre numerose criticità prima di consolidarsi sul mercato europeo. E’ quanto afferma l’ultimo studio IDC sullo standard 802.16e.

Il rapporto analizza il Wimax Mobile sotto il profilo tecnologico, nel più ampio quadro delle tecnologie emergenti, valutando lo scenario attuale su quello economico e di mercato: il documento comprende company profiles, schede dettagliate sulle rispettive tecnologie e prodotti, prospettive future per l’area EMEA, possibilità di applicazione, player interessati ad investirvi, vendor che si apprestano a commercializzarlo, posizionamento rispetto ai vendor di tecnologie complementari e rivali, soluzioni già applicate in Europa.

Il confine fra standard mobili e fissi è destinato a sfumare sempre più fino a scomparire, come dimostra il ricorso continuo dei vendor alle tecnologie mobili per offrire servizi fissi, e vice versa. In questo scenario, purtroppo, i progressi dell’802.16e sembrano essere troppo ancora poco in linea con le richieste di mercato.

Il chipset Intel 802.16e chipset ‘Ofer‘ non sarà disponibile in commercio prima metà del 2007: una posizione arretrata rispetto a molti competitor, per quanto sia un bel passo avanti rispetto al momento del lancio della piattaforma WiFi integrata Centrino.

In Europa, poi, il problema principale che ostacola la diffusione del WiMax è la disponibilità di spettro e le soluzioni potrebbero non essere fattive prima del 2008. In quest’arco di tempo, tra l’altro, le tecnologie mobili e WiFi compiranno sicuramente molti progressi, offrendo soluzioni ancor più convenienti del WiMax Mobile.

“Lo standard broadband wireless 802.16e o ‘Mobile WiMAX’ è considerato da molti vendors un’opportunità di business di gran lunga superiore al WiMax Fisso. Tale standard, presto ratificato dall’IEEE, sta però affrontando molti problemi. Per quanto il WiMax Mobile goda della fiducia di molti vendors di tutto rispetto e sia considerato da Intel come il futuro della banda larga mobile, la disponibilità di spettro, soprattutto in Europa, ne limiterà i piani d’applicazione”. E’ questo il parere di Gilad Nass, Responsabile della Ricerca IDC sulle tecnologie emergenti nell’area Emea.
In sintesi, secondo gli analisti in molti mercati, fra cui quelli europei, l’arena competitiva sarà dominata dal 3.5G, lasciando ben poco spazio all’802.16e, che nonostante le ottime qualità è destinato a rimanere penalizzato dall’eccessivo ritardo commerciale.

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