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Steve Jobs

BIBLIOTECH


Numeri Primi Editore

Pubblicato: ottobre 2012

Pagine: 660

ISBN: 8866210375

Prezzo: 14,00

Nuova Edizione

 

Più di quaranta colloqui personali con Steve Jobs in oltre due anni, e più di cento interviste a familiari, amici, rivali e colleghi, hanno permesso a Walter Isaacson di raccontare l’avvincente storia del geniale imprenditore la cui passione per la perfezione e il cui carisma feroce hanno rivoluzionato sei settori dell’economia e del business: computer, cinema d’animazione, musica, telefonia, tablet, editoria elettronica.

 

Mentre tutto il mondo sta cercando un modo per sviluppare l’economia dell’era digitale, Jobs spicca come la massima icona dell’inventiva, perché ha intuito in anticipo che la chiave per creare valore nel ventunesimo secolo è la combinazione di creatività e tecnologia, e ha costruito un’azienda basata sulla connessione tra geniali scatti d’immaginazione e riconosciute invenzioni tecnologiche.

 

Nonostante abbia collaborato in prima persona alla stesura di questo libro, Jobs non ha imposto nessun vincolo sul testo né ha preteso di leggerlo prima della pubblicazione. E non ha posto alcun filtro, incoraggiando anzi i suoi conoscenti, familiari e rivali a raccontare onestamente tutta la verità. Lui stesso parla candidamente, talvolta in maniera brutale, dei colleghi, degli amici e dei nemici, i quali, a loro volta, ne svelano le passioni, il perfezionismo, la maestria, la magia diabolica e l’ossessione per il controllo che hanno caratterizzato il suo approccio al business e i geniali prodotti che ha creato.

(Dalla quarta di copertina)

 

Walter Isaacson, è uno scrittore, giornalista e biografo statunitense. È in carica come presidente e amministratore delegato di Aspen Institute. È stato presidente e amministratore delegato della CNN e caporedattore del TIME. È stato nominato dal presidente Barack Obama come caporedattore di Broadcasting Board of Governors, che gestisce Voice of America, Radio Free Europe, e le altre trasmissioni internazionali del governo statunitense.

 

 

Flavio Fabbri

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