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Il mobile learning

BIBLIOTECH


Guerini e Associati Editore
Pubblicato: gennaio 2009
Pagine: 176
ISBN:88833580676
Prezzo: 17,00

Una panoramica semplice e completa sui presupposti teorici, sulle applicationi e sui problemi principali che devono essere affrontati realizzando attività di formazione con tecnologie mobili. Oggi la diffusione esponenziale di telefoni cellulari, computer portatili, piattaforme di navigazione con informazioni generali o turistiche e, più in generale, di sempre nuovi mobile devices permette la progettazione di nuovi modelli di formazione e comunicazione, ‘everytime and everywnere’.

 

Da una parte l’esperienza educativa può prescindere dal tempo e dallo spazio: chi ha bisogno di apprendere non dovrà più raggiungere il luogo deputato all’apprendimento, ma sarà invece raggiunto nel posto in cui si trova, alla fermata dell’autobus, a casa o durante il tragitto in treno per recarsi al lavoro. Allo stesso tempo, è possibile realizzare esperienze di apprendimento immerse nell’ambiente reale cui fanno riferimento, in particolare per discipline quali la storia dell’arte, le scienze dell’ambiente e del territorio o la botanica.

 

Che cosa e come si può imparare tramite il mobile learning? In che cosa differisce dalle forme di eLearning ormai sperimentate? Quali sono i settori in cui la comunicazione a distanza di informazioni può rappresentare il fattore chiave, quello che fa la differenza? Le ricerche e le riflessioni degli autori indicano molteplici strade, tra le quali spicca il settore del turismo e dei beni culturali, ideali bersagli per la formazione mirata alla mobilità.
(Dalla quarta di copertina)

Michelle Pieri, è Dottore di ricerca in Psicologia. lavora dal 2005 presso Laboratorio Nomadis dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Davide Diamantini, è ricercatore all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, facoltà di Scienze della Formazione. è vicedirettore del Laboratorio Nomadis.
 

 

Flavio Fabbri

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