Cinema e fascismo

di di Vito Zagarrio |

Film, modelli, immaginari

BIBLIOTECH


Cinema e fascismo

Marsilio, Padova 2004
Pagine X-322
ISBN 8831780638
Prezzo 25.00

 

Cinema “sotto” il fascismo oppure “durante” il fascismo o, magari, “nonostante” il fascismo? Fu “consenso” o “dissimulazione onesta”?

 

Il volume indaga il contraddittorio rapporto tra intellettuali, cineasti e fascismo nella fase “matura” del regime, nei “favolosi” anni trenta e poi nel periodo della crisi definitiva. Disegna una mappa del dibattito sul cinema anni trenta-quaranta e affronta con angolazioni inedite aspetti come quello delle riviste culturali, dei modelli sottesi dall’immaginario collettivo, dello stile e della messa in scena di autori-simbolo del film italiano come Blasetti.

 

È un libro che dà voce ai protagonisti – anche con rare testimonianze di personaggi scomparsi – offrendo un esempio di commistione tra storia basata su fonti scritte o visive e storia orale. L’autore opera un montaggio immaginario di culture diverse, creando ponti e associazioni logiche tra Italia e America, tra Cinecittà e Hollywood, tra Roma e Mosca, e ribalta certi stereotipi acquisiti della cultura fascista o dell’Italia pre-neorealista. È insomma un viaggio nel fascismo nel segno del cinema, un viaggio che propone il bilancio di una ricerca durata tutta una vita.
(dalla quarta di copertina)

 

Vito Zagarrio si è occupato sin dagli anni settanta del cinema nel periodo fascista, su cui ha anche realizzato un documentario in tre puntate per la rai (La generazione del cinema). Attualmente è docente al dams di Roma Tre. Autore di vari saggi e volumi, soprattutto su cinema italiano e americano, sui modi di produzione del film, sul rapporto tra film e tv, con Marsilio ha pubblicato “Cinema italiano anni novanta” (1998, ed. tascabile).

Novità su Google, per aggiungere Key4Biz tra le tue fonti preferite, clicca qui

Aggiungi Key4Biz tra le tue fonti preferite

Leggi le altre notizie sull’home page di Key4biz