Fisco

Registratori di cassa collegati ai Pos, attivo il servizio dell’Agenzia delle Entrate

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Per gli strumenti di pagamento già in uso al 1° gennaio 2026 è previsto un termine di 45 giorni a partire da oggi. Per completare la registrazione c’è tempo fino al prossimo 20 aprile.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate attivato il nuovo servizio per collegare registratori telematici (Rt) e strumenti di pagamento elettronico (Pos)

Parte il nuovo sistema di collegamento tra registratori telematici e strumenti di pagamento elettronico. L’Agenzia delle Entrate ha attivato sul proprio sito il servizio online che consente agli esercenti di associare Pos e registratori di cassa, un passaggio previsto dalla Legge di Bilancio 2025 e diventato obbligatorio per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2026.

Il collegamento non avviene attraverso un’integrazione fisica tra dispositivi, ma tramite un abbinamento digitale che deve essere comunicato attraverso il portale dell’amministrazione finanziaria. L’obiettivo è rafforzare la tracciabilità delle operazioni e migliorare il sistema di controllo sui corrispettivi elettronici.

Il nuovo servizio nell’area “Fatture e corrispettivi”

Il servizio è disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, all’interno del portale “Fatture e corrispettivi”. Da qui l’esercente — direttamente oppure tramite un intermediario — può accedere alla funzione “Gestione collegamenti” e associare la matricola del registratore telematico, già censito nell’Anagrafe tributaria, ai dati identificativi dei Pos utilizzati per i pagamenti elettronici.

Per semplificare la procedura, il sistema mostra automaticamente l’elenco degli strumenti di pagamento elettronico intestati all’esercente. Queste informazioni sono già state trasmesse all’Agenzia dagli operatori finanziari, consentendo così un processo di abbinamento più rapido e guidato.

Il collegamento può essere effettuato anche dagli operatori che non utilizzano un registratore telematico fisico ma la procedura web dell’Agenzia denominata “Documento commerciale online”, con la quale vengono memorizzati e trasmessi i dati dei corrispettivi giornalieri.

Prima scadenza fissata al 20 aprile

Per gli strumenti di pagamento già in uso al 1° gennaio 2026, oppure utilizzati nel periodo compreso tra 1° e 31 gennaio, la normativa prevede un periodo transitorio di 45 giorni per effettuare la prima comunicazione.

Di conseguenza, gli esercenti dovranno completare il collegamento entro il 20 aprile 2026.

Per i nuovi Pos attivati successivamente, la tempistica è invece diversa: l’associazione dovrà essere effettuata a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento e comunque entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.

In pratica, se un Pos entra in funzione nel mese di marzo, il collegamento dovrà essere comunicato tra il 6 e il 31 maggio.

Guida operativa e Faq per gli operatori

Per accompagnare esercenti e intermediari nell’utilizzo del nuovo servizio, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito anche una guida operativa dedicata. Il documento illustra, passo dopo passo, le modalità di accesso al portale e le operazioni necessarie per completare correttamente l’associazione tra registratori telematici e strumenti di pagamento elettronico.

Accanto alla guida sono disponibili anche Faq di chiarimento su alcune delle casistiche più frequenti. Tra queste, la possibilità di collegare un unico Pos a più registratori telematici, oppure le situazioni in cui l’obbligo non si applica, ad esempio per gli esercenti che utilizzano il Pos esclusivamente per operazioni esonerate dall’emissione del documento commerciale.

Le risposte pubblicate chiariscono inoltre quali sono gli identificativi degli strumenti di pagamento elettronico necessari per completare correttamente la procedura.

Verso una maggiore integrazione tra pagamenti e corrispettivi

Il nuovo sistema rappresenta un ulteriore passo nel processo di digitalizzazione fiscale avviato negli ultimi anni. L’abbinamento tra registratori telematici e Pos consente infatti di rafforzare il collegamento tra pagamenti elettronici e trasmissione dei corrispettivi, rendendo più integrato il flusso informativo tra operatori economici e amministrazione finanziaria.

Una misura che si inserisce nel più ampio percorso di modernizzazione dei sistemi fiscali e di contrasto all’evasione, puntando su strumenti digitali e interoperabilità dei dati.

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