
- Pagine: 240
- Prezzo: 22,00 euro
- Pubblicazione: Ottobre 2025
- ISBN Libro: 9788850339297
- Apogeo editore
Cosa le macchine non potranno mai sapere? Un viaggio tra limiti cognitivi e sogni algoritmici, dalla matematica alla filosofia della conoscenza.
I progressi della scienza e della tecnologia negli ultimi decenni sono stati sorprendenti e pervasivi: da un lato, oggi abbiamo macchine che sequenziano il DNA, prevedono il cambiamento climatico e possono intrattenere una conversazione come farebbe una persona in carne e ossa; dall’altro, il tempo che intercorre fra una scoperta scientifica e la sua applicazione tecnologica sembra accorciarsi sempre di più. Viviamo in un mondo in cui pare che l’ignoranza sia ormai destinata a sparire, almeno l’ignoranza artificiale: le macchine sembrano poterci aiutare a risolvere ogni problema e comprendere qualsiasi cosa.
Ma è proprio così? Siamo sicuri che non ci siano cose che anche le macchine ignoreranno per sempre? E che relazione intercorre tra questa ignoranza artificiale e la ben nota e proverbiale ignoranza umana?
Questo libro ripercorre le vicende scientifiche che hanno portato ai prodigi artificiali e digitali che ci circondano, prova a dare senso a termini come “casualità”, “informazione”, “complessità” e ci porta a scoprire quello che le macchine non possono e non potranno mai sapere.
Paolo Caressa, dopo la laurea e il dottorato in matematica pura, ha svolto attività di ricerca nel campo della geometria differenziale, per poi passare al mondo della consulenza IT. Ha fatto parte del team di finanza quantitativa presso un grande gruppo bancario a Roma e Milano e ricoperto ruoli manageriali per una software house con sede a Roma fino ad approdare al GSE, Gestore dei Servizi Energetici della capitale, dove si occupa di processi IT. Continua a interessarsi di ricerca, divulgazione e storia della scienza, settori nei quali pubblica articoli, libri e tiene conferenze.
