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La Giornata Parlamentare. Maggioranza tenta blitz su condono, arriva lo stop. Vannacci registra Futuro nazionale

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La maggioranza tenta blitz sul condono, ma arriva lo stop. Vannacci registra Futuro nazionale ma rimane nella Lega. Per ora.

La Giornata Parlamentare è curata da Nomos, il Centro studi parlamentari, e traccia i temi principali del giorno. Ogni mattina per i lettori di Key4biz. Per leggere tutti gli articoli della rubrica clicca qui. 

Le istituzioni celebrano la Giornata della Memoria. Meloni condanna le leggi razziali

Ricordare non basta. Perché il “buio” della Shoah “supera tempo e confini” e “si insinua nel profondo dell’animo umano”. Allora bisogna adoperarsi per fare in modo che forte risuoni il “mai più” di fronte a questo o altri “abissi”. Sergio Mattarella celebra al Quirinale la Giornata della Memoria. Seduti in prima fila, ci sono la premier Giorgia Meloni, i presidenti di Camera e Senato Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, diversi ministri e poi Liliana Segre, Sami Modiano, Edith Bruck. Il Capo dello Stato ricorda quello che fu “l’inferno sulla terra”; “la dolorosa discesa al punto più oscuro della storia dell’umanità”. Ogni anno ascoltare le testimonianze dei sopravvissuti, scoprire nuovi aspetti di un’atrocità tanto cinica quanto “accuratamente programmata” riserva sempre nuove pagine di dolore e sbigottimento. Il Capo dello Stato ricostruisce la genesi tutta umana del sistema di sterminio nazista. Alla base, dice chiaro, c’è “una grande, rovinosa menzogna”: quella di chi teorizzò l’idea “che vi possano essere disuguaglianze, graduatorie, classificazioni di superiorità e inferiorità, tra gli esseri umani”. 

Su questa grande bugia, per Mattarella, non solo “si sono nutriti i totalitarismi del Novecento” ma “si alimentano ancora oggi razzismo e antisemitismo”. Mattarella allora ricorda allora la complicità fascista nella “discriminazione, la persecuzione, la deportazione, la morte dei nostri concittadini ebrei, traditi dalle leggi razziali”. Lo fa anche Giorgia Meloni, che torna a “condannare la complicità del regime fascista nelle persecuzioni, nei rastrellamenti, nelle deportazioni. Una pagina buia della storia italiana, sigillata dall’ignominia delle leggi razziali del 1938”.

Alcuni ragazzi, poco prima, hanno intervistato Liliana Segre: si può parlare di Gaza nel Giorno della Memoria? “Certamente se ne può parlare. Il valore universale degli insegnamenti che derivano dalla Shoah ci porta a riflettere sempre sulle tragedie e i crimini che ancora dilagano nel modo. Si può, si deve parlare di Gaza, di Iran, di Ucraina, del Venezuela, del Sudan e di tutto ciò che offende l’umanità e chiama in causa la nostra responsabilità di cittadini di un mondo globale. Il problema è un altro: non si può usare Gaza contro il Giorno della Memoria, tentare di oscurarlo”. 

La maggioranza tenta blitz sul condono, ma arriva lo stop

La maggioranza torna in pressing per riaprire il condono edilizio del 2003 ma il tentato blitz, attraverso gli emendamenti al milleproroghe, ha le ore contate: la tagliola delle inammissibilità ne decreta infatti lo stop. Fermato anche il tentativo di FdI di riaprire la rottamazione quinquies anche ai contribuenti che al 30 settembre 2025 risultavano in regola con la quater. L’esame delle inammissibilità, condotto dalle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera, taglia circa 250 emendamenti o parti di emendamenti sul totale di 1.133 proposte presentate; tra questi anche i tre identici presentati da FdI, Lega e FI per riaprire il condono edilizio del 2003, una mossa che arriva dopo il fallito tentativo di inserire il condono in manovra che ha accompagnato tutto l’iter della legge di bilancio, ma che ha visto la proposta iniziale di FdI di riaprire la sanatoria finire poi depotenziata in un ordine del giorno. Gli emendamenti della maggioranza al milleproroghe demandavano alle Regioni il compito di adottare entro 60 giorni una “legge di attuazione” della sanatoria edilizia, riaprendo di fatto quella del 2003 per regolarizzare sei diverse tipologie di illecito. Per le opposizioni qualcosa di inaccettabile, proprio mentre ancora si contano i danni dell’ultima ondata di maltempo su CalabriaSicilia e Sardegna

Vannacci registra Futuro nazionale ma rimane nella Lega. Per ora

Un cerchio a sfondo blu, con la scritta bianca Futuro nazionale, e sotto quella gialla Vannacci, tutto in stampatello maiuscolo, in un font stile littorio, con al centro un’ala (ma può anche sembrare una fiamma stilizzata) tricolore: è il simbolo registrato da Roberto Vannacci, con quel nome che da qualche giorno rimbalzava nelle indiscrezioni sul nuovo partito cui in futuro potrebbe dare vita il vicesegretario della Lega. “È solo un simbolo, come quello del Mondo al contrario e di Generazione Decima”, taglia corto l’europarlamentare, che in poco più di due anni, dopo il libro che sollevò tante polemiche, è diventato prima europarlamentare leghista e poi vice di Matteo Salvini. All’Ufficio brevetti europei, come risulta dal sito dello European union intellectual property network, la domanda di registrazione del marchio è stata presentata il 24 gennaio, sabato scorso, mentre la Lega era riunita in Abruzzo, da dove Salvini ha lanciato una serie di avvertimenti, spiegando che “fuori dalla Lega c’è il deserto”, e che come “insegna la storia” chi esce dal partito “finisce nel nulla”. 

Parole che sono state lette, dai leghisti e non solo, anche alla luce dei movimenti in Parlamento, dove almeno due deputati, Edoardo Ziello e Rossano Sasso (che si sono discostati dalla linea del gruppo sulla risoluzione sull’Ucraina), sono ormai considerati vannacciani. Senza contare che in Toscana, la terra di Vannacci, si guarda con sospetto alle mosse di altri parlamentari e consiglieri regionali e comunali. Le posizioni del vicesegretario hanno creato in questi mesi malumori tra diversi big leghisti, anche se in mattinata il partito ha smentito un articolo del Corriere della sera in cui dava conto di una telefonata di Luca Zaia a Salvini per chiedere l’espulsione di Vannacci: “Nessuna telefonata su dinamiche interne alla Lega, nessuna preoccupazione su Vannacci, nessuna richiesta di espulsione”. 

Resta il sospetto, diffuso anche tra gli alleati di governo, che il generale stia pensando di fondare un partito che sarebbe la versione italiana di Afd. Intanto il marchio Futuro nazionale è stato depositato con una serie di destinazioni specifiche, per essere utilizzato su “manifesti pubblicitari, depliant, libri manifesto, insegne pubblicitarie”, per “servizi nell’ambito della politica” tra cui vengono elencati “organizzazione di manifestazioni politiche, di riunioni politiche; consulenza in materia di campagne politiche”, nonché per organizzare manifestazioni culturali di comunità, conferenze relative ad attività culturali, convegni, e per magliette, felpe e abbigliamento. 

Alla Camera

Dopo che ieri ha approvato in prima lettura discuterà la pdl per l’istituzione del Giorno del ricordo dei piccoli martiri della strage di Gorla e delle piccole vittime di tutte le guerre, nella giornata di oggi l’Assemblea della Camera tornerà a riunirsi alle 9.30 per esaminare il ddl in materia di sviluppo della carriera dirigenziale e della valutazione della performance del personale dirigenziale e non dirigenziale delle Pubbliche amministrazioni, il ddl in materia di disciplina dell’attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza d’interessi e la mozione concernente iniziative in materia previdenziale. Come di consueto alle 15.00 svolgerà le interrogazioni a risposta immediata (question time).

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà il decreto-legge per le consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2026 e, con la Bilancio, proseguirà l’esame del decreto Milleproroghe. La Giustizia esaminerà le pdl sulla riforma dell’ordinamento forense e svolgerà audizioni nell’ambito del ddl sulla riforma dell’ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile. La Esteri con la Difesa dibatterà sul DL Ucraina e svolgerà audizioni sulla situazione in Cisgiordania.

La Finanze esaminerà lo schema di Dlgs sugli accordi di delega, la gestione del rischio di liquidità, le segnalazioni a fini di vigilanza, la fornitura dei servizi di custodia e di depositario e la concessione di prestiti da parte di fondi di investimento alternativi e lo schema di Dlgs concernente l’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e il controllo dell’obbligo di assicurare tale responsabilità. Si confronterà poi sulla pdl per la riapertura dei termini per la richiesta di acquisizione di immobili dello Stato da parte degli enti territoriali. La Cultura, con la Lavoro, ascolterà il Ministro per lo sport Andrea Abodi sul tema dei giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione. 

La Ambiente con la Attività Produttive esaminerà il ddl in materia di energia nucleare sostenibile e lo schema di Dlgs relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie. Successivamente, esaminerà il ddl in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica, la pdl in materia di consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue e la pdl per l’istituzione dell’area marina protetta del Golfo di Capo Zafferano. La Trasporti dibatterà sul ddl sulla proroga del termine per l’esercizio della delega per la riforma del codice della strada. La Attività Produttive svolgerà audizioni sull’Atto Ue per la protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. 

La Lavoro svolgerà audizioni nell’ambito della pdl in materia di welfare dei professionisti iscritti alla Gestione separata presso l’Istituto nazionale della previdenza sociale e misure per il consolidamento delle prestazioni di welfare. La Affari Sociali svolgerà audizioni nell’ambito dello schema di DPCM in materia di LEA ed esaminerà il ddl in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie. Infine, si confronterà sullo schema di Dlgs sul riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico. Alle 14.00, la Agricoltura ascolterà il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, sullo stato di avanzamento degli interventi di competenza contenuti nel PNRR. 

Al Senato

Dopo che ieri ha approvato, in prima lettura, il ddl per la prevenzione del melanoma, nella giornata di oggi l’Assemblea del Senato tornerà a riunirsi alle 10.00 per esaminare il ddl per l’introduzione del profilo professionale dell’assistente per l’autonomia e la comunicazione nei ruoli del personale scolastico, il ddl per l’istituzione dell’area marina protetta Isola di Capri, il ddl d’intesa tra Italia e l’Unione Induista italiana, il ddl d’intesa tra Italia e la Chiesa apostolica in Italia e il ddl d’intesa tra Italia e l’Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno.

Per quanto riguarda le Commissioni, la Affari Costituzionali esaminerà i ddl di contrasto all’antisemitismo, il ddl per la giornata in memoria delle vittime dei Vigili del Fuoco e il ddl in materia di elezione del sindaco nei Comuni con popolazione superiore a 15 mila abitanti. Con la Affari Esteri e Difesa si confronterà sulla ratifica ed esecuzione della Carta europea lingue regionali o minoritarie.

La Giustizia dibatterà sui ddl in materia di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso, sul ddl in materia di tutela dei minori in affidamento e sul ddl per la riforma degli ordinamenti professionali. Proseguirà l’esame del ddl sulle indagini informatiche, del ddl sulla detenzione dei tossicodipendenti e alcoldipendenti, del ddl sulla comunicazione delle variazioni di reddito rilevanti ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato e svolgerà audizioni e si confronterà sul ddl sui furti d’auto. A seguire, svolgerà audizioni per l’introduzione del reato di manipolazione psicologica e mentale e discuterà sul ddl per l’introduzione della figura dello psicologo forense, sui ddl sulla tutela anticipatoria della crisi da sovraindebitamento e sul ddl in materia di contrasto dei delitti informatici. Con la Finanze analizzerà lo schema di Dlgs sulle società di capitali.

La Politiche dell’Ue esaminerà la Legge di delegazione europea 2025 e le relazioni sulla partecipazione dell’Italia all’Ue e dibatterà sull’affare assegnato relativo agli aspetti istituzionali della strategia commerciale dell’Unione europea. La Bilancio esaminerà lo schema di Dlgs sul riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e proseguirà l’esame dello schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale. La Cultura dibatterà sul ddl in materia di consenso informato in ambito scolastico, sul ddl per la prevenzione e promozione salute e corretti stili di vita nelle scuole e sul ddl per l’inclusione degli studenti universitari con DSA.

La Ambiente dibatterà sul dll per l’istituzione dell’area marina protetta Isola di Capri, sui ddl sulla riforma della RAI e sullo schema di Dlgs sull’adeguamento al regolamento sul ripristino della natura. Infine, discuterà sui ddl in materia di rigenerazione urbana. Alle 13.00 ascolterà il Ministro dell’ambiente Gilberto Pichetto Fratin sui sistemi di accumulo dell’energia.

La Attività Produttive svolgerà audizioni sullo schema di Dlgs sulle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. Si confronterà sullo schema di Dlgs sulla sicurezza dei prodotti. Successivamente discuterà sul ddl per l’introduzione della disciplina dell’attività di acconciatore ed estetista, sul ddl per l’introduzione della rete delle Città madri del made in Italy, sul ddl per la produzione e la vendita del pane, sul ddl per l’introduzione del registro nazionale dei pizzaioli professionisti e sul ddl per la riduzione dello spreco alimentare. 

La Affari Sociali esaminerà il ddl sull’assistenza sanitaria per i cittadini italiani residenti all’estero, il ddl per il potenziamento della medicina di genere del Ssn, i ddl sull’inserimento lavorativo di persone con il disturbo dello spettro autistico e i ddl in materia di tutela della salute mentale. Infine, dibatterà sullo schema di Dlgs sul riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e sullo schema di Dpcm sui Lea.

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