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600 ricercatori per il nuovo Laboratorio Nazionale di Intelligenza Artificiale e Sistemi Intelligenti del CINI

Il prossimo mercoledì 4 luglio a Roma, il Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica, CINI, presenta il nuovo Laboratorio Nazionale di Intelligenza Artificiale e Sistemi Intelligenti, AIIS.

La decisione di intraprendere questa nuova sfida da parte dell’Università italiana è motivata dalla consapevolezza del valore strategico della ricerca in questo campo, paragonabile alla diffusione dell’elettricità nel XIX secolo.

I recenti progressi nel Machine Learning e Deep Learning e la disponibilità di enorme potenza di calcolo hanno infatti portato il diffondersi dell’Artificial Intelligence (AI) e alla conseguente trasformazione di rilevanti processi sociali, economici e industriali. Oggi la AI è una combinazione di tecnologie informatiche che, grazie alla progressiva disponibilità di enormi quantità di dati scaturiti dalla trasformazione digitale, costituiscono i componenti elementari per la creazione di sistemi intelligenti, tecnologie capaci di percepire il mondo esterno, apprendere, ragionare e agire come un sistema biologico.

L’Intelligenza artificiale si riferisce pertanto a sistemi che mostrano un “comportamento intelligente”, in grado di analizzare l’ambiente e di prendere decisioni con un certo grado di autonomia.

L’AI può essere un potente strumento per aumentare le capacità umane e per creare sistemi e robot autonomi e collaborativi ed è quindi importante capirne le potenzialità ma anche le implicazioni etiche e sociali.

Le nuove opportunità create dall’AI si presentano infatti insieme a nuove vulnerabilità e rischi: la società e gli individui possono essere esposti a discriminazioni automatiche, violazione della privacy, perdita di autonomia e mancanza di trasparenza. Tali rischi possono minare la fiducia degli stakeholder e l’accettazione delle nuove opportunità offerte dalla tecnologia.

Il CINI intende pertanto approfondire e coordinare il lavoro di tutte le aree della AI per sviluppare i componenti elementari delle nuove generazioni di sistemi e servizi intelligenti. Questo permetterà di comprendere in un unico paradigma molte tecnologie: dai sistemi percettivi ai sistemi di apprendimento e ragionamento automatico, ai sistemi intelligenti in grado di agire sull’ambiente, dai nuovi sistemi e servizi informatici quali i sistemi di retrieval, di Q&A, e di profilazione di utenti, fino ai sistemi orientati alla cybersecurity e all’analisi dei social network.

L’Italia ha una grande tradizione nell’AI e in questo contesto è nata l’esigenza di unire le forze di università e centri di ricerca per la creazione di un nuovo Laboratorio Nazionale CINI ”Artificial Intelligence and Intelligent Systems, AIIS” e porre le basi per un efficace ecosistema italiano dell’intelligenza artificiale. Un sistema inclusivo di tutte le competenze e votato a evidenziare le eccellenze nazionali per rafforzare il ruolo scientifico e tecnologico dell’Italia in Europa e nel Mondo.

Il Laboratorio aspira infatti a contribuire a iniziative scientifiche e tecnologiche in atto nel Paese quali i Cluster Nazionali e i Competence Center del programma Impresa 4.0, come anche alle attività di ricerca industriale e della Pubblica Amministrazione.

Al Laboratorio, guidato dal direttore Rita Cucchiara dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, e dal vice-direttore Marco Gori dell’Università degli Studi di Siena, afferiscono a oggi oltre 600 ricercatori italiani di 40 Università e dei principali centri di ricerca, quali il Consiglio Nazionale delle  Ricerche (CNR), l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e la Fondazione Bruno Kessler (FBK).

Come afferma la professoressa Cucchiara: “È la prima volta che l’informatica italiana manda un segnale così forte della sua presenza e della consapevolezza che l’Italia deve e può giocare una grande partita nello sviluppo delle tecnologie del futuro. I sistemi intelligenti artificiali sono frutto dell’intelligenza umana. Vogliamo che sia anche italiana.”

La presentazione dell’iniziativa avverrà nell’Aula Magna del Dipartimento Informatica, Automazione, Gestionale della Università Sapienza di via Ariosto 25 a Roma dalle ore 10 alle 13 il giorno 4 luglio.

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