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5G, dalla Audi a Mercedes. In Germania le reti private raddoppiate in sei mesi

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L’Autorità tedesca delle comunicazioni (Bundesnetzagentur) meglio conosciuta come BNetzA, ha reso noto nei giorni scorsi che finora sono state 74 le licenze assegnate ad altrettanti richiedenti per l’uso privato di frequenze 5G (che in Germania vengono chiamate reti locali o private) sulla banda 3.7-3.8 Ghz.

Si tratta di più del doppio delle licenze assegnate a suo tempo in aprile, al momento del primo annuncio di questo nuovo utilizzo locale delle risorse spettrali per il 5G in Germania.

Industria 4.0

Secondo quanto annunciato dalla BNetzA, il primo utilizzo delle frequenze 5G sarà riservato ad applicazioni di Industria 4.0, ma anche in ambito agricoltura e silvicoltura. Jochen Homann, presidente della BNetzA, ha detto nella nota che “Assegnando lo spettro per le reti 5G locali, stiamo creando spazio per l’innovazione per le imprese. C’è stato un grande interesse per lo spettro e ci aspettiamo un gran numero di candidature ancora da venire. “

In un documento separato, l’agenzia tedesca ha pubblicato i nomi di 35 destinatari delle licenze. Presumibilmente gli altri assegnatari non hanno dato il permesso di pubblicare il loro nome.

Altri player destinatari

Fra i nomi citati ci sono system integrator come (NTT DATA Deutschland GmbH), aziende tecnologiche di ingegneria vicine al settore Tlc (Rohde & Schwarz, Corning Services), case automobilistiche (Audi, Mercedes), broadcaster (Bayerischer Rundfunk), organizzatori di eventi (Deutsche Messe AG che gestisce la fiera di Hanover) etc.

Un congruo numero di altre aziende ha dichiarato apertamente di essersi accaparrata una rete 5G privata in Germania, ma per qualche ragione non sono state inserite nella lista della BnetzA.

Secondo quanto emerso ad aprile e riportato dal Wall Street Journal, anche BMW, Volkswagen, Bosch GmbH, BASF e Lufthansa hanno già acquisito le frequenze per le loro reti locali.

Banda 26 Ghz verso l’apertura all’uso locale

Intanto, la BNetzA ha appena terminato la consultazione, avviata a luglio, per mettere a disposizione anche la banda 26 Ghz (in particolare fra 24.25-27.5 Ghz) per l’uso privato di reti 5G.   

L’Autorità tedesca prevede che grazie a queste frequenze la partecipazione di nuovi soggetti sarà più ampia in particolare in settori come lo sviluppo di infrastrutture, Industria 4.0 e IoT.

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