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FRT
- Federazione Radio Televisioni
Presidente:Filippo Rebecchini
Presenza
organismi: Auditel, Audiradio, DGTVi Federcomin, IAP, Ministero delle Comunicazioni, Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Dipartimento per l’Informazione e l’editoria
Composizione:
associazioni radio-televisive,
emittenti televisive locali e nazionali, content provider satellitari,
emittenti radiofoniche
Sede
centrale:Viale Regina Margherita, 286 - 00198 Roma
Sito
Internet:www.frt.it
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La FRT - Federazione Radio Televisioni, è stata costituita nel 1984 ed è l'associazione di categoria degli imprenditori radiotelevisivi privati italiani.
Ad essa fanno capo l'Associazione Tv Nazionali, l'Associazione Tv Locali
e l'Associazione Radio. Inoltre, aderiscono alla Federazione le tre reti del Gruppo Mediaset - Canale 5, Italia 1, Rete 4 - SKY Italia - La7 - MTV - Home Shopping Europe
-Telemarket, alcuni content provider di canali satellitari, 150 emittenti televisive locali (quasi tutte le più importanti in termini di ascolti, fatturati ed occupazione) e circa 200 radio tra le più significative. Le emittenti associate alla FRT costituiscono – in termini di ascolto, di fatturato e di occupazione – oltre il 95% dell’intero settore televisivo privato e circa il 50% di quello radiofonico locale.
La FRT è associata alla FEDERCOMIN – Federazione delle imprese dell’informatica e della comunicazione di
Confindustria e a DGTVi l'associazione per lo sviluppo e la promozione della Tv digitale in Italia.
La Federazione si pone come l'organismo maggiormente rappresentativo in campo nazionale del settore
radiotelevisivo privato ed è l’associazione di parte datoriale firmataria del CCNL delle imprese radiotelevisive private con i sindacati confederali CGIL-CISL-UIL, un contratto che fornisce occupazione, compreso l'indotto ad oltre 15.000 persone.
La FRT:
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garantisce la tutela giuridica e morale delle aziende esercenti emittenti radio e televisioni
private;
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offre assistenza ai propri associati ad ogni livello nel rapporto con gli organismi istituzionali nazionali e comunitari;
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partecipa ad iniziative finalizzate alla regolamentazione del settore;
mette a disposizione delle aziende associate un tavolo di informazione e di confronto al fine di promuovere la massima
collaborazione tra le emittenti;
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stipula con i sindacati confederali CGIL-CISL-UIL il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro che fornisce occupazione, compreso l’indotto, ad oltre 15.000 addetti;
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promuove ed organizza studi e ricerche su tematiche di interesse per il settore;
Inoltre,
ha sottoscritto nel 1993 insieme alle più importanti associazioni di genitori, insegnanti, utenti e consumatori, il codice di autoregolamentazione convenzionale tv e minori che detta norme atte a garantire la tutela si giovani teleutenti nelle fasce di ascolto ad essi dedicate. |