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Ambiente
Digitale
Presidente:
Andrea Mattei
Soci fondatori:
Fondazione Ugo Bordoni, ACI, Bull Italia, Class Editori, CSP,
Enterprise Digital Architects, Kora, IBM, IconMedialab, Mir, My-tv, PF2,
STMicroelectronics, Sun Microsystems, Systeam, Telecom, Telespazio,
Ubiquity, Wind
Composizione:
160 imprese operanti nella filiera digitale
Attività
e progetti: organizzati nei tre Gruppi di Lavoro GLAD1 (Requisiti ed
evoluzione delle interfacce-Interfacce); GLAD2 (Applicazioni
notevoli); GLAD3 (Valutazione
aspetti economici, sicurezza, transazioni-Modelli di business)
Sede:
Via Baldassare Castiglione, 59 c/o Fondazione Ugo Bordoni, 00142 Roma
Sito
Internet: www.ambientedigitale.it
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Ambiente
Digitale, polo di
informazione e motore di sviluppo della televisione interattiva
multicanale italiana, nasce su iniziativa della Fondazione
Ugo Bordoni, l’associazione studia e promuove le opportunità e le
migliori condizioni di sviluppo ed evoluzione di linguaggi, prodotti e
servizi che caratterizzano l’interattività della televisione
digitale.
L’associazione, grazie al suo
operato, è riuscita inoltre a suscitare l’interesse di un network di
oltre 160 imprese operanti nella filiera digitale. Sebbene al momento la
tv digitale terrestre sia la modalità di trasmissione più dibattuta,
Ambiente Digitale è interessata a tutte le forme di interattività
televisiva, includendo quindi anche la TV via cavo (IP-TV), la web –
TV, la mobile –TV e la TV via satellite.
La Televisione Digitale Terrestre rappresenta una grande opportunità
di sviluppo. I volumi potenziali e gli investimenti in gioco possono
favorire il rafforzamento dell'industry, che dispone di un ricco
patrimonio di know-how tecnologico, ma a causa dell'elevata
frammentazione non può essere pienamente sfruttato. Associandosi ad
Ambiente Digitale le imprese operanti nel settore delle comunicazioni e
delle telecomunicazioni possono usufruire di tutti mezzi necessari a
qualificare, certificare e promuovere i propri servizi interattivi,
grazie alla piattaforma di Intellectual Property Rights, Media in Italy.
I servizi messi a disposizione dei soci sono i seguenti:
-
Promozione/sviluppo business: partecipazione
coordinata ad eventi,mostre forum nazionali e internazionali
contatti con associazioni e altri soggetti istituzionali visibilità
sui media catalogo multimediale dei prodotti/servizi (certificati,
non certificati) pubblicazioni presenza sul sito web
dell'associazione.
-
Certificazione di prodotti/servizi e marchio Media in
Italy®: certificazione
funzionale/tecnologica assegnazione/licensing del marchio Media in
Italy®.
-
Trasferimento del know-how:
gruppi di lavoro (GLAD)
attività di formazione business/industry intelligence fonti
informative (links, report pubblici, alert, rassegna stampa…)
ricerche (mercato, prodotto, concorrenza…) ricerche tecnologiche (technical
watch)
-
Progetti
multi-aziendali: accesso a progetti di
joint R&D e condivisione dei risultati ricerca di fonti di
finanziamento (preparazione della istruttoria).
-
Proprietà intellettuale:
(marchi, brevetti,
copyright) intelligence valutazione degli asset IP licensing,
contratti assistenza per operazioni finanziarie IP-based.
Gli
obiettivi prioritari dell’associazione sono la promozione delle
capacità, del know-how e dei servizi delle aziende operanti nella
filiera verso mercati di sbocco nazionali e internazionali con opportuni
processi operativi e strumenti di protezione; l'identificazione dei
servizi e delle applicazioni prioritarie per il roll-out della
televisione digitale, favorendo la costituzione di progetti
multi-aziendali per il supporto e il lancio di tali applicazioni e
servizi; la capacità di attrarre finanziamenti per lo sviluppo di
prodotti e servizi attraverso modalità progettuali multi-aziendali; il
supporto alle aziende della filiera tramite la valorizzazione e la
monetizzazione dei propri asset di proprietà intellettuale (marchi,
brevetti, copyright, trade secret).
Oltre
ai progetti multiaziendali, le attività progettuali di
Ambiente Digitale sono organizzate in tre diversi Gruppi di Lavoro:
GLAD1 (Requisiti ed
evoluzione delle interfacce-Interfacce) lavora sui
requisiti necessari alla definizione d'interfacce accessibili e usabili
per i servizi e le applicazioni della DTT.
GLAD2 (Applicazioni
notevoli) si occupa in
particolare di studiare servizi e applicazioni, siano essi strettamente
“televisivi” o di più ampio respiro. Il gruppo studia sia le
applicazioni e servizi di cui è prevista la sperimentazione, sia le
nuove modalità di erogazione di contenuti che siano caratteristici del
nuovo mezzo.
GLAD3 (Valutazione
aspetti economici, sicurezza, transazioni-Modelli di business) si occupa dei
modelli e sistemi di transazione economica che regoleranno la diffusione
dei servizi tra fornitori, centri servizi e utenti. Si occupa anche di
come la scelta del canale di ritorno influenzi le potenzialità delle
applicazioni e servizi da utilizzare per l'interattività.
Sono 19 i soci fondatori: oltre alla Fondazione Ugo Bordoni fanno parte
di Ambiente Digitale anche ACI, Bull Italia, Class Editori, CSP,
Enterprise Digital Architects, Kora, IBM, IconMedialab, Mir, My-tv, PF2,
STMicroelectronics, Sun Microsystems, Systeam, Telecom, Telespazio,
Ubiquity e Wind. |