Direttore Progetti Internazionali
Fondazione Ugo Bordoni
Nato a Siracusa nel 1954, si è laureato in Giurisprudenza nel 1976 a Roma, discutendo una tesi di diritto costituzionale, e si è specializzato in diritto parlamentare a Firenze, nel 1977, grazie ad una borsa di Studio del CNR.
Dal 2001 al 2007 è stato Direttore Generale della 'Fondazione Ugo Bordoni' riconosciuta come 'Istituzione privata di alta cultura' dalla legge 16 gennaio n.3 del 2003, che elabora e propone strategie di sviluppo nel settore delle comunicazioni ed è vigilata dal Ministero delle comunicazioni. Attualmente, è responsabile del settore Progetti Internazionali della Fondazione.
Nell'aprile 2005 è stato nominato Capo di gabinetto del Ministro presso il Ministero delle Comunicazioni. E'membro dell'Avisory Board di Key4biz.
In precedenza, dal dicembre 2000, ha ricoperto l'incarico di Direttore degli Affari Generali di Mediterranean Nautilus, società del gruppo Telecom Italia, nata per realizzare il primo 'cavo sottomarino integrato con una rete Broadband Internet Service Provider', che collega l'Italia con l'area del Mediterraneo orientale.
In qualità di Segretario Generale del Ministero delle Comunicazioni, ha partecipato a tutti gli eventi che hanno segnato il nuovo corso delle telecomunicazioni: la liberalizzazione del settore, l'avvento della concorrenza nella telefonia mobile e la privatizzazione di Telecom Italia.
Nell'ottobre del 1999 ha assunto l'incarico di Vice Presidente e Membro del Board di Telecom Argentina.
Nel 1994, è stato nominato Vice Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
In precedenza ha svolto attività di consulente per la Fondazione Olivetti e per l'OCSE, ha collaborato con il Ministero del Tesoro, partecipando ai lavori di diverse Commissioni ministeriali di studio (in particolare in tema di privatizzazioni) e con le Università, curando saggi e scrivendo per il Commentario alla Costituzione di Crisafulli e Paladin la parte relativa ai 'Rapporti economici'.
Ha cominciato la sua carriera nel 1978 al Senato come Referendario, dove ha fatto parte del Servizio Studi e di numerose Commissioni: Bilancio e Programmazione Economica, Partecipazioni Statali, Istruzione e Ricerca Scientifica, Ambiente e Territorio. In tale veste ha partecipato alla redazione delle normative di competenza, ed è infine giunto alla Direzione dell'Ufficio per le Informazioni Parlamentari e l'Archivio di cui ha realizzato la completa informatizzazione.