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Il produttore statunitense di microprocessori, dispositivi di memoria flash e circuiti di supporto alle telecomunicazioni e alle applicazioni informatiche, dopo aver ricevuto - lo scorso 13 ottobre - dal Ministero dell'Industria canadese l’ok all'acquisto di ATI Technologies, ha reso noto di aver portato a termine l’acquisizione di ATI, produttore canadese di schede grafiche per computer, per 5,4 miliardi di dollari, di cui 4,3 miliardi di dollari in contanti e 1,1 miliardi in azioni di \AMD¤ (America Micro Devices). Ora AMD può procedere alla fusione fra le due società che porterà alla nascita di una piattaforma mobile, denominata Fusion, che offrirà Central Processing Unit (CPU) e Graphics Processing Unit (GPU) combinate. Fusion, debutterà verso la fine del 2008 e l’inizio del 2009, non si limiterà a mettere su uno stesso pezzo di silicio Athlon, il processore di AMD, e Radon, la scheda grafica di ATI ma sarà impiegata all'interno di tutti i maggiori segmenti, come quelli mobile, desktop, workstation, server, consumer electronics e mercati emergenti. Il produttore statunitense ha precisato che AMD svolgerà un ruolo predominante nel rapporto tra le due aziende, anche se il brand ATI continuerà a caratterizzare le schede grafiche Radon.
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