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Italia

Spot tv: piccoli critici crescono. Parte su iniziativa Corecom progetto didattico per spettatori in erba

L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto 'Adulti più informati, bambini più sicuri. Produrre televisione in classe' rivolto ai ragazzi e mirato alla creazione dei tg.

Media - E' stata battezzata con il nome di 'Spot in progress' ed è l'ultima iniziativa in ordine di tempo, promossa dal Corecom Marche che verrà realizzata con i bambini della scuola materna 'Garibaldi' di Ancona. Obiettivo del progetto indirizzato ai bimbi di cinque anni, è quello di istruirli a non guardare passivamente i messaggi pubblicitari presentati in televisione, ma cercare di imparare a conoscerli attraverso una loro interpretazione e realizzazione.

Ad illustrare la validità del progetto alla stampa e alla presenza del comandante regionale della Polizia delle Comunicazioni Cinzia Grucci e del dirigente scolastico Anna Maria Alegi, è stato il presidente Corecom delle Marche Marco Moruzzi.

 

"I bambini sono spesso uno strumento efficacissimo per orientare le scelte degli adulti in materia di consumi - ha affermato Moruzzi - per questo devono cercare di sviluppare un pensiero critico nei confronti della pubblicità, trasformandosi in giovanissimi creativi. Il Corecom mette loro a disposizione le proprie competenze in materia di pubblicità e comunicazione, fornendo anche materiali e attrezzature tecniche".

 

Piccoli critici o futuri consulenti pubblicitari? Solo il futuro potrà svelarlo. Nel frattempo, il progetto è partito e pare che l'idea non dispiaccia neppure ai giovani protagonisti, inseriti in un piano di lavoro ancora più ambizioso. Quello partito già quattro anni fa e denominato 'Adulti più informati, bambini più sicuri. Produrre televisione in classe'.

Iniziativa riuscitissima questa, che è servita a fare capire ai ragazzi delle scuole elementari e medie come si prepara e si manda in onda un Tg e che prosegue grazie anche al coinvolgimento della Polizia di Stato e delle Comunicazioni delle Marche oltre che dell'Ufficio scolastico regionale e dei genitori degli studenti chiamati a meglio vigilare sui propri figli in materia di utilizzo dei media.

 

La realizzazione del telegiornale che quest'anno si avvarrà della collaborazione di esperti e giornalisti di Rai Marche e, ovviamente dell'intero Corpo docenti, avrà la durata dell'intero anno scolastico e si svolgerà in alcune classi della Scuola media 'Podesti' di Ancona e 'Carlo Urbani' di Moie che per l'occasione, si trasformeranno in vere e proprie redazioni giornalistiche.

Antonietta Bruno