Home

Quotidiano d'informazione su Telecomunicazioni, Media e Internet Fondato e diretto da Raffaele Barberio

 
Chi siamo | Prodotti | Pubblicità | Mappa del sito | Scrivici | Credits    
Home
Telecoms
Media
Internet
Tecnologie
Net economy
eCommerce
eGovernment
eLearning
eHealth
eSecurity
eSociety
Privacy
Policy
Archivio
Players
Analisi e Dati
Focus Mail
Mappamondo
Tags
Dailyletter
Ultime notizie
 
News
Internet > eSociety Iscriviti alla DailyLetter

Parole chiave: Digital divide, ICT, Open source, Informatica, Software House, Hardware

aggiungi ai favoriti printer friendly invia
Mondo
Web e solidarietà: Informatici senza Frontiere, una realtà per un mondo migliore

Web 2.0

Informatici senza Frontiere, la Onlus fondata alla fine del 2005 da un gruppo di manager veneti del settore informatico, evolve sia come progetti gestiti, sia come numero di soci e presenza territoriale.

I fondatori ed i soci, convinti che l’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione rappresenti un prerequisito essenziale allo sviluppo economico e sociale anche dei paesi poveri ed in via di sviluppo, si sono posti l’obiettivo di mettere a disposizione di popolazioni e soggetti bisognosi le professionalità dei propri associati.

L’associazione, in due anni di attività, si è sviluppata fino a contare oggi nuclei originati nel Veneto, in Lombardia, in Piemonte, in Lazio e in Campania.

Le attività di Informatici senza Frontiere sono finalizzate a contribuire a colmare un evidente paradosso: nei paesi sviluppati esiste un grande spreco di tecnologia, hardware ritenuto obsoleto e know-how non utilizzato appieno, mentre per la maggior parte della popolazione mondiale l’Information Technology è una risorsa tanto fondamentale quanto irraggiungibile, per ragioni economiche e di digital divide.

I soci di Informatici senza Frontiere, tutti manager del settore – IT Manager, imprenditori alla guida di software house e aziende VAR, quadri e dirigenti di aziende fornitrici – con la propria attività di volontariato e con il proprio contributo economico si adoperano per ridurre il divario digitale, facilitando l’accesso agli strumenti informatici dei soggetti “deboli“ e realizzando progetti informatici che possano contribuire a migliorare il funzionamento di strutture ospedaliere, scuole, enti di utilità sociale e culturale.

Obiettivo dell’associazione è di seguire totalmente i progetti, finanziando l’acquisto dell’hardware o procurandolo, realizzando le soluzioni software - tipicamente open-source, quindi esenti da diritti e costi di licenze, trasferendo agli utilizzatori il know how adeguato all’utilizzo delle soluzioni. La stessa attività di formazione gestita attraverso il volontariato dei soci ha come obiettivo di trasferire la conoscenza tecnica e funzionale sia a popolazioni dei paesi in via di sviluppo, sia in Italia a soggetti “deboli”.

 

Dai progetti in corso ai progetti in cantiere

Partita dalla realizzazione del sistema informativo open source semplice ed efficace OpenHospital (gestione delle cartelle cliniche, anagrafiche pazienti, farmacia) installato presso l’ospedale di Angal in Uganda, l’attività di ISF ha coinvolto anche il carcere di Treviso - Santa Bona, la comunità Casa dell’Ospitalità di Mestre, la parrocchia di St. Hilaire a Kinshasa in Congo, l’ospedale di North Kinangop in Kenia, il Centro di Servizi per il Volontariato a Treviso.

Dichiara Marsjai “…il software sviluppato da ISF (Openhospital), estremamente semplice, snello e vicino a quanto effettivamente serviva ad Angal, e' stato un raro esempio di successo di un progetto nato "in Occidente" e trapiantato sul campo, forse - anzi sicuramente - unicamente grazie alla voglia di fare, al buonsenso del non voler strafare, e all'umilta' dimostrata dai suoi operatori, Luca, Paolo, Gimo ed altri. Il software e' stato "ritagliato" sulle necessita' di un ospedale nel bush, mantenendo un occhio (ma solo un occhio) alla flessibilita' e invece due e piu' occhi alla portabilita' cross-platform… Una cosa e' certa: questo software lo imparano in cinque minuti anche quelli che non hanno mai usato un computer in vita loro, ne ho avuta ampia prova durante la decina di lezioni che ho tenuto allo staff di Angal per capire che eravamo sulla strada giusta. Manutenzione zero (da 1 anno va avanti senza alcun intervento) con 4 postazioni di lavoro ed un server/postazione. Ad Angal c'e' personale solo locale per buona parte dell'anno e nel resto del tempo il personale non locale non ha alcuna conoscenza di problematiche IT”.

Ma l’elemento di maggior rilievo sono certamente i progetti in cantiere, ambiziosi e costosi, e che richiederanno un aiuto consistente da parte della comunità ICT, avendo comunque la certezza che i progetti siano certamente realizzabili, sulla base del livello di qualificazione dei manager soci dell’associazione, la loro esperienza e competenza che rendono agevole la loro realizzazione e sicuro il loro successo.

 

I due grandi progetti in cantiere sono:

 

CentoSpedali

L’obiettivo è di sviluppare una nuova versione del software OpenHospital, completando la base già in essere con le necessarie funzioni amministrative, renderlo un oggetto semplice e multilingua, ed andare ad installarlo su un bacino africano di 100 Ospedali

Il punto di partenza è il contatto in essere con l’associazione UCMB – Uganda Catholic Medical Bureau, che già oggi gestisce in Uganda la componente sanitaria di circa 30 ospedali.

Per raggiungere l’obiettivo, il programma prevede di:

-          sviluppare il nuovo software

-          attivare una struttura che localmente si occupi dell’installazione presso gli ospedali

-          attivare una struttura permanente di supporto per la formazione e l’intervento manutentivo sui sistemi installati

E’ da ricordare che il territorio oggetto del programma non consente di operare agevolmente come tutti noi siamo abituati a fare: non solo carenze in termini di infrastrutture di TLC, ma anche mancanza di energia elettrica in erogazione continua, difficoltà logistiche nel raggiungere gli ospedali per interventi on site e per sostituzione di componenti, modesto livello di preparazione del personale interno – utenti, e quant’altro possa essere immaginato accadere in mezzo alla savana, dopo chilometri di piste sterrate e spesso allagate dalla più vicina città.

La stima orientativa prevede che in tre anni, periodo di durata iniziale del progetto, siano necessari 300 Keuro per lo sviluppo e la manutenzione del software, 150 Keuro per remunerare la squadra di tre risorse full time dedicata alla supervisione dello sviluppo e all’assistenza, e 15 Keuro per ciascun ospedale per la fornitura hardware, l’installazione software, l’avviamento e la formazione agli operatori locali.

La soluzione sarà rilasciata in modalità open source, e quindi potrà essere messa a disposizione di chiunque la richieda, anche al di fuori del progetto CentoSpedali.

 

Informatica per chi non può

Ormai per trovare un qualsiasi posto di lavoro, è fondamentale saper usare un PC. Contrariamente a quanto si possa pensare, l’accesso all’IT non è così facile e poco costoso: disporre di un PC, di una rete, del software minimale non è alla portata di tutti.

Obiettivo del progetto è di diffondere un processo di scolarizzazione di base, che metta i “deboli” in condizione di disporre dei primi rudimenti dell’uso di un PC e del software per scrivere e far di conto.

Il programma prevede quindi la strutturazione di un corso di formazione che si svilupperà in dieci lezioni per il modulo base, e l’erogazione della formazione in parrocchie, comunità, carceri, come in qualsiasi ambiente sia in grado di aggregare i “deboli”.

La geografia di erogazione del programma è l’Italia, ma l’accesso è aperto a chiunque ne abbia bisogno e necessità.

 

Come aiutare ISF

Associandosi, come singoli; una quota di adesione unitariamente modesta permette con grandi numeri di finanziare le iniziative in corso e quelle in cantiere.

Mettendo a disposizione le proprie competenze, che possono essere sia strettamente correlate alle tecnologie ICT, in qualità di specialisti, sia di carattere relazionale e di aggregazione di colleghi e amici, come di intercettazione di sponsor a sostegno dell’iniziativa.

Mettendo a disposizione, in qualità di sponsor – l’invito è ovviamente rivolto alle imprese ed alle istituzioni – risorse tecnologiche e finanziarie che rendano più agevole e meno onerosa la realizzazione delle iniziative.

A tal proposito ISF lancia oggi due campagne:

-          la prima, tesa alla individuazione di sponsor per i due progetti in cantiere ed a sostegno delle attività già in corso

-          la seconda, tesa al far emergere soggetti “deboli”, in Italia ed all’Estero, ai quali mettere a disposizione il know how di ISF ed i suoi progetti

A queste campagne si affianca lo sforzo continuo degli oltre 100 soci attuali di ISF nel continuare ad acquisire nuove adesioni da parte di addetti ai lavori dell’ICT, attivi in qualsiasi comparto e con qualsiasi competenza professionale.



© 2011 Key4biz

(11 ottobre 2007 notizia 182819)

Vota Commenta (0)
 Le parole chiave di questa notizia:
Digital divide
Ultime notizie Archivio (180 notizie e 714 citazioni) Dossier
ICT
Ultime notizie Archivio (697 notizie e 2.178 citazioni) Dossier
Open source
Ultime notizie Archivio (93 notizie e 398 citazioni) Dossier
Informatica
Ultime notizie Archivio (230 notizie e 2.581 citazioni) Dossier
Software House
Ultime notizie Archivio (1 notizie e 62 citazioni) Dossier
Hardware
Ultime notizie Archivio (18 notizie e 1.155 citazioni) Dossier
 Ultime notizie su Digital divide:
Regione Lombardia: Roberto Formigoni, 'Digital Divide azzerato entro il 2013' (05 apr 2011)
WiFi e digital divide: consulenza di Lepida per il bando congiunto di quattro Comuni dell'Emilia-Romagna (30 mar 2011)
Banda larga: net neutrality e digital divide al centro del disegno di legge del Pdl (18 feb 2011)
Alcatel-Lucent al Mobile World Congress 2011: quando le reti mobili colmano il digital divide nel mondo (16 feb 2011)
NGN. Il ministro Romani promette: 'Digital divide azzerato entro il 2013' (02 feb 2011)
 
 Ultime notizie su ICT:
Joint Declaration on Intellectual Property Rights in the digital market from leading European ICT & Communications organizations (06 apr 2011)
Agenda Digitale: accordo Ue-Usa su principi per facilitare il commercio dei servizi ICT (05 apr 2011)
L'ICT sale a bordo dei treni ad alta velocità. NTV si affida all'expertise di BT (30 mar 2011)
Italia Digitale. Renato Brunetta contro i sindacati: ‘Vedono nello sviluppo dell'Ict un attacco a posizioni di rendita’ (28 mar 2011)
Green ICT: soddisfazione Ue per le nuove adesioni all'iniziativa Mobile Energy Efficiency (23 mar 2011)
 
 Ultime notizie su Open source:
Open source: nessuna marcia indietro di Google. Android resterà aperto (07 apr 2011)
Seminario 'Software Open Source. Istruzioni per l'uso – 14 Aprile 2011, Milano' (06 apr 2011)
Gianugo Rabellino (Microsoft): Un’azienda sempre più aperta e orientata all’Open Source (02 mar 2011)
ICT: dalla ricerca Ue software Open Source per preservare il patrimonio digitale a beneficio delle generazioni future (07 set 2010)
SOCIAL NETWORK: il 15 settembre arriva Diaspora, l’anti-Facebook che nasce dall’Open source (30 ago 2010)
 
 Ultime notizie su Informatica:
eHealth: presentato a Bruxelles il 'Modello Trentino', esempio di ricerca e innovazione. Intervista ad Alessio Parolari (Informatica Trentina) (03 feb 2011)
eSECURITY: allarme Interpol, ‘Pirateria informatica e contraffazione costano all’economia 650 mld l’anno’ (03 feb 2011)
Pirateria informatica: per la prima volta sanzioni anche per gli acquirenti finali (07 dic 2010)
Cybercrime: in arrivo centro Ue per la criminalità informatica e nuovi strumenti per rafforzare la sicurezza nel cyberspazio (22 nov 2010)
Agenda digitale: 'Cyber Europe 2010', esperti di sicurezza informatica a confronto (04 nov 2010)
 
 Ultime notizie su Software House:
Byte Software House: Cézanne si arricchisce con le funzionalità di Compensation (13 mar 2003)
 
 Ultime notizie su Hardware:
Video on demand: il boom di dispositivi mobili rende effervescente il mercato hardware. Nel 2016 business da 591 milioni di dollari (05 apr 2011)
AMAZON: sito inaccessibile. Problemi di hardware ma in molti hanno pensato a Wikileaks (14 dic 2010)
4G LTE hardware opportunities (03 set 2010)
Worldwide video game hardware and software 2010–2014 forecast (01 lug 2010)
Videogiochi: nell’arco di 3 anni il mercato raddoppia il suo valore. Nel 2008 fatturato hardware e software a oltre 1 mld di euro (08 apr 2009)
 
Iscriviti alla DailyLetter       aggiungi ai favoriti printer friendly invia
Oggi
...
...
Ultimo aggiornamento
...
...
redcoon - prezzi picanti!
Key4biz su Facebook

I servizi di newsletter sono gestiti da Mailup


Key4biz is powered by FerroFluid

Key4biz.it ®
Testata giornalistica quotidiana online - Direttore Responsabile Raffaele Barberio
Registrazione n. 121/2002 presso il Tribunale di Lamezia Terme - ROC n. 9675 del 21 maggio 2004
P.IVA 02457230791
© 2002-2011 Pegaso Uno - Cooperativa Sociale - ONLUS - Tutti i diritti riservati.