Quotidiano d'informazione su Telecomunicazioni, Media, Internet e Games fondato e diretto da Raffaele Barberio

Mondo

Reti mobili: in arrivo nuovi servizi convergenti 3G-Wlan. Intanto DoCoMo spinge il 4G a 1Gbps

Telecoms - Continua la lunga marcia verso la convergenza e la quarta generazione mobile.

Dopo il lancio di BT Fusion, il primo telefonino in grado di trasferirsi automaticamente dalla rete mobile a quella fissa o Wi-Fi, arriva un altro prodotto realizzato in nome della convergenza, mentre NTT DoCoMo annuncia di aver raggiunto una velocità di trasmissione di 1Gbps sulle reti 4G.

 

Nortel e BB Mobile hanno annunciato di aver completato con successo i test di una tecnologia che consente il passaggio "seamless" di servizi voce e dati dalle reti 3G operanti sulle frequenze 1.7 GHz alle reti wireless Lan.

 

Utilizzando un solo apparecchio, gli utenti possono dunque utilizzare la rete a banda larga wireless che meglio si adatta alle loro esigenze, senza interrompere la navigazione su Internet, l'invio o la ricezione di email, il download di file.

La tecnologia è stata messa a punto dalla Nortel e offre, come indica la società, "un nuovo livello di libertà, accesso e mobilità agli utenti mobili".


Le sperimentazioni sul campo effettuate dalle due società segnano un nuovo passo in avanti verso l'evoluzione della trasmissione voce-dati attraverso le diverse reti mobili e si inseriscono in una serie di test lanciati all'inizio del mese in Giappone, durante i quali Nortel e BB Mobile sono riusciti a raggiungere una velocità di trasmissione di 14.4 Mbps sulle frequenze 1.7 GHz, utilizzando la tecnologia HSDPA (high-speed downlink packet access), che consente di ottenere velocità 30 volte superiori rispetto a quelle delle attuali reti Umts.

 

Sempre in ambito di super-velocità mobile, l'operatore giapponese NTT DoCoMo ha annunciato di avere raggiunto la velocità di 1Gbps nella trasmissione in downlink sulle reti 4G, il tutto muovendosi a 20 km orari.

 

La trasmissione real-time è stata realizzata attraverso le tecnologie Variable Spreading Factor-Spread Orthogonal Frequency Division Multiplexing (VSF-Spread OFDM), 4-by4 Multiple-Input-Multiple-Output (MIMO) Multiplexing e Adaptive Selection of Surviving Symbol Replica Candidate, sviluppata da DoCoMo sulla base di una versione a 'complessità ridotta' dell'algoritmo-M (QRM-MLD).

Utilizzando il nuovo algoritmo, DoCoMo è stato in grado di ridurre la complessità del precedente metodo MLD, mantenendo le stesse performance in termini di velocità di trasmissione dati.

In questo modo, l'efficienza dello spettro espressa in bits al secondo per Hertz è di 10 bits per Hertz, circa 20 volte di più rispetto ai network 3G.

 

Durante i precedenti test, condotti nel 2003, DoCoMo era riuscito a raggiungere velocità di downlink e uplink rispettivamente di 100Mbps e 20Mbps in ambienti outdoor, utilizzando la stessa banda 100 MHz.

 

DoCoMo continuerà a svolgere i test sul campo come parte del suo programma di sviluppo di uno standard 4G globale in collaborazione con l'International Telecommunication Union Radiocommunication Sector.

 

I servizi 4G, tuttavia, non vedranno la luce prima del 2010.

 

 Alessandra Talarico

 

© 2005 Key4biz.it