Il telefonino sempre più tuttofare, i giapponesi sempre più avanti nell'innovazione tecnologica.
L'operatore mobile nipponico \NTT DoCoMo¤ lancerà infatti il mese prossimo il primo telefonino dotato di "portafoglio elettronico".
Gli utenti non dovranno far altro che passare il telefonino davanti a uno scanner elettronico per effettuare acquisti nei grandi magazzini e nelle biglietterie di stazioni e aeroporti.
"Abbiamo trasformato il telefonino in un portafoglio virtuale", ha dichiarato gongolante Takeshi Natsuno, responsabile della pianificazione delle applicazioni legate alla tecnologia i-mode.
I nuovi telefonini prodotti da \Nec¤ e \Sony Ericsson¤ ed equipaggiati con il chip FeliCa di \Sony Corp¤ sono stati collaudati da 27 fornitori dei più diversi servizi, tra cui il gigante dei videogiochi Sega e la compagnia aerea All Nippon Airways.
Gli abitanti di Tokio del resto conoscono da tempo le meraviglie del chip Sony FeliCa, che consente ai consumatori di pagare delle fatture o fare acquisti presso i negozi, semplicemente introducendo una scheda dotata di un chip in un dispositivo capace di riconoscerla e leggerla. Dal mese di luglio 2003, infatti, il dispositivo è inserito nelle tessere ferroviarie della compagnia Suica ed è utilizzato da circa 7 milioni di utenti.
Per adattare il sistema ai telefoni cellulari, Sony e DoCoMo hanno formato una joint-venture controllata al 60% dal colosso dell'elettronica e al 40% dall'operatore mobile, numero uno in Giappone per numero di utenti.
La tecnologia sarà venduta sotto licenza ad altri operatori interessati a fornire il servizio di pagamento elettronico delle due società, che ne condivideranno i profitti.
Natsuno ha assicurato che i telefonini equipaggiati col chip FeliCa saranno sicuri quanto le attuali carte di credito.
La tecnologia consente infatti, in caso di smarrimento del cellulare, di bloccare a distanza il sistema di pagamento elettronico.
Il sistema di bloccaggio è presente però solo sui terminali di fascia alta.
DoCoMo, intanto, ha annunciato che le tecnologie i-mode che di recente sono sbarcate anche in Australia grazie a \Telstra¤ - verranno adottate da almeno due dei maggiori operatori mobili asiatici, che aiuteranno il gigante nipponico ad estendere la tecnologia in modo sempre più capillare.
Con oltre 43 milioni di utenti in Giappone e almeno altri due milioni nel resto del mondo, l" i-mode si conferma come la tecnologia di accesso a Internet mobile più popolare al mondo.
In Europa, la tecnologia è commercializzata da sette operatori di secondo piano: \Wind¤ in Italia, \Bouygues Telecom¤ in Francia, E-Plus in Germania, Base in Belgio, \KPN¤ in Olanda, \Telefonica Moviles¤ in Spagna e \Cosmote¤ in Grecia.
Il numero totale di utenti i-mode in Europa ha raggiunto i due milioni, un livello ancora basso rispetto al Giappone, dove il servizio è stato lanciato da DoCoMo nel 1999 e ha ormai superato i 40 milioni di utenti.