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Europa

Debutto senza telefonini per il 3G di T-Mobile. Seguirà l'esempio di Vodafone?

Telecoms - Gli utenti tedeschi dell'operatore T-Mobile potranno cominciare a effettuare chiamate sulle reti di terza generazione. Non si capisce bene, però, su quali telefonini, dal momento che l'azienda al momento non ha lanciato nessun cellulare abilitato a farle.

Non si tratta ovviamente di un lancio commerciale, ha spiegato il portavoce del gruppo: l'operatore ha soltanto attivato le Sim card dei clienti, abilitandoli ad usare la rete ad alta velocità.

 

A quegli utenti che volessero da subito provare la nuova tecnologia 3G che consente di effettuare video chiamate e di navigare su Internet non resta che darsi da fare e cercare un telefonino abilitato all'estero. Oppure ricorrere ad un operatore straniero che ha già a disposizione i terminali.

 

"Se qualcuno vorrà provare la rete, sarà il benvenuto. Ma visto che non abbiamo ancora lanciato i servizi commerciali, non possiamo garantire la qualità" , ha aggiunto il portavoce.

 

Attualmente, soltanto Vodafone fornisce i servizi di terza generazione in Germania, ma solo a un selezionato gruppo di aziende e anche questo senza telefonini. Il colosso britannico leader della telefonia mobile mondiale, ha aperto la rete Umts soltanto ai clienti corporate e l'accesso è limitato ai Pc portatili. L'operatore ha fornito ai suoi clienti non un telefonino ma una card di connessione.

 

Le carte-modem saranno fornite dalla società olandese Option International, specializzata nelle tecnologie senza fili, che le ha realizzate in collaborazione con la statunitense Lucent e le consegnerà uguali anche a T-Mobile.

 

Seconde alcune indiscrezioni che circolano già da tempo, l'operatore potrebbe copiare l'offerta Vodafone per aggirare gli attuali problemi legati alla carenza di telefonini Umts.

 

Il mercato tedesco è il primo in Europa per numero di utenti ed è anche quello dove le licenze 3G sono costate di più. Nessun operatore, però, è riuscito ad avviare i servizi nel tempo stabilito e di recente il governo ha deciso di rimettere all'asta due delle sei licenze assegnate - quella di MobilCom e quella di Quam sperando di ricavarne almeno altri 200 milioni di euro.

 

Tutti e quattro gli operatori che detengono la licenza dovrebbero lanciare i servizi commerciali entro la fine di quest¿anno.

 

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Alessandra Talarico