Il Gruppo di media del magnate australiano \Rupert Murdoch¤, non si lascerà trascinare dal gioco al rilancio, per il riscatto del bouquet satellitare DirecTv, ha dichiarato uno degli alti dirigenti della società. La News Corporation "¿non si lascerà tentare da una guerra delle offerte" per DirecTv, ha dichiarato Peter Chernin, a capo di Fox Entertainment Group, che amministra gli asset americani della News Corp. Il comunicato arriva dopo le recenti rivelazioni che riferivano di negoziazioni aperte tra l'operatore telefonico statunitense SBC Communications e la Genteral Motors (GM), che attraverso Hughes Electronics controlla la piattaforma satellitare contesa. L'offerta di SBC, secondo alcune indiscrezioni, dovrebbe aggirarsi intorno ai 10 miliardi di dollari. E si mette direttamente in concorrenza con quella presentata congiuntamente da News Corp e Liberty Media, di John Malone. Il gruppo di Murdoch e Liberty Media parteciperebbero entrambi con la metà di 5 miliardi di dollari, cifra necessaria per mettere le mani sul 30% di azioni di Hughes. Murdoch aveva già manifestato il proprio interesse per DirecTv, da quando, tre anni fa, GM aveva dichiarato di voler vendere l'asset. Successivamente al fallimento in dicembre, delle trattative di fusione della piattaforma con EchoStar, operazione stimata in 18 miliardi di dollari, Murdoch si era rifatto avanti. I due bouquet avevano rinunciato all'accordo di fusione, per via delle obiezioni sollevate dall'Autorità Antitrust americana, che temeva la costituzione di una situazione di monopolio per il settore televisivo. DirecTv è la pay Tv numero due dopo Comcast, per numero di abbonati. L'acquisto permetterebbe al tycoon australiano di penetrare il difficile mercato statunitense del satellite.
|