Home

Quotidiano d'informazione su Telecomunicazioni, Media e Internet Fondato e diretto da Raffaele Barberio

 
Chi siamo | Prodotti | Pubblicità | Mappa del sito | Scrivici | Credits    
Home
Telecoms
Media
Internet
Tecnologie
Net economy
eCommerce
eGovernment
eLearning
eHealth
eSecurity
eSociety
Privacy
Policy
Archivio
Players
Analisi e Dati
Focus Mail
Mappamondo
Tags
Dailyletter
Ultime notizie
 
Interviste
Internet > Net economy Iscriviti alla DailyLetter

Parole chiave: ICT, Mauro Nanni, Istat, DIGITALY, Censis, Verizon, AT&T, Telefonica, Telecom Italia, PMI, Web 2.0, Key4biz, Second Life, Informatica, Banda larga, Digital divide, Carlo Mario Guerci

aggiungi ai favoriti printer friendly invia
Italia
Senza ICT l’economia non cresce, ‘ma occorrono investimenti, tecnologie e, innanzitutto, cultura’. Intervista a C. M. Guerci (ThinkTel)

a cura di Raffaele Barberio

Carlo Mario Guerci

Presentato a Milano DigItaly, il nuovo progetto di ThinkTel orientato alla definizione, ruolo e conseguenze dell’impatto dell’ICT nell’economia italiana: argomento che si profila come quello di maggior rilievo nell’agenda del 2007.

I rischi di competitività per i Paesi, come il nostro, in ritardo nella diffusione ed applicazione di queste tecnologie e parallelamente il peso degli effetti positivi dello sviluppo di infrastrutture e soluzioni di ICT nell’accelerare la crescita economica e garantire una migliore qualità della vita. Queste le principali direttrici del progetto, che guarda alla definizione di una roadmap che identifichi i colli di bottiglia, spesso di natura legislativa e regolamentare, e che mostri gli effetti della loro rimozione sotto le differenti ipotesi di intensità e di selettività degli investimenti.

Ne abbiamo parlato con \Carlo Mario Guerci¤, economista e Vice Presidente operativo di ThinkTel.

 

K4B. Professor Guerci, ci parla di DigItaly, il nuovo progetto di ThinkTel appena presentato? Cosa è? Quali finalità ha? E quali ricadute potrà avere sul dibattito italiano e, cosa che più conta, sulle cose concrete da fare?

 

C. M. Guerci. DigItaly è un progetto che riguarda le potenzialità dell’ICT su una serie di settori verticali, tra i quali vorrei evidenziare la sicurezza e l’emergenza, unitamente al controllo del territorio. Un altro grande settore è quello del turismo, dove l’impatto può essere molto importante, considerando sia le straordinarie potenzialità che l’arretratezza del Paese su questo aspetto. Un altro ancora è il tema delle piccole e medie imprese, sul quale abbiamo già fatto molto, ma vogliamo sviscerare meglio le potenzialità concrete che ci sono all’interno del tessuto delle PMI. Infine, abbiamo ancora il settore della PA, dove invece di fare delle simulazioni più o meno inutili su quanto si potrebbe risparmiare con la informatizzazione e con la digitalizzazione, riteniamo sia più utile andare ad individuare le strozzature che non consentono di fare queste innovazioni. Da questo punto di vista, riteniamo in particolare che i processi della PA siano antiquati e indicare con forza quali sono quelli su cui incidere maggiormente.

 

K4B. Lei parla di colli di bottiglia, ma come si fa a superarli in una situazione in cui le regole del gioco sono forse un po’ antiquate e in cui si avverte anche una scarsa capacità di investimento. Quali le soluzioni, secondo lei?

 

C. M. Guerci. Francamente, non credo che il secondo tipo di scarsità che è stata appena detta sia così importante. L’Italia non ha una scarsità di risorse per investire, sono male utilizzate e gli investimenti sono fatti, molte volte, senza dare le priorità più opportune. Io penso che se c’è la volontà di dare priorità agli investimenti, in questo caso stiamo parlando di risorse e investimenti pubblici, credo che il tema delle risorse, del denaro impiegabile, non sia la variabile più critica. Secondo ThinkTel, la variabile più critica sta nell’adeguatezza delle risorse umane. Risorse umane che sono un pò invecchiate, che sono un pò tradizionali, che non guardano al nuovo. I giovani, sui quali c’è tanta speranza, non sono ancora entrati nell’età vera del lavoro produttivo. Mentre io vedo nelle forse produttive della PA, ma non solo, molta arretratezza culturale. Cosa vuol dire? Che il nuovo non viene colto e chi ne parla viene normalmente visto come un visionario, non come uno che si premunisce e prevede il futuro. Devo però integrare quello che ho detto, perché a livello regionale vedo, e sto continuando a vedere, delle cose importanti e significative.

 

K4B. Insomma siamo tutti in attesa del nuovo, ma il nuovo verrà dal centro o dalla periferia?  

 

C. M. Guerci. Non credo alle rivoluzioni, quelle non cruenti intendo dire, che vengono dal basso per i cattivi comportamenti di chi sta in alto. Non credo alle rivoluzioni di questa natura, senza un forte impegno dell’alto. L’impegno dell’alto è quello del Governo, ma anche delle Regioni e di tutte le amministrazioni locali. Ho l’impressione che le Regioni abbiano un ruolo importante e non faccio distinzioni di colore, perché vedo anche aggregazioni tra regioni politicamente diverse come Piemonte e Lombardia e credo che da lì possono venire delle cose innovative. Però non basta. Bisogna comprendere che il mondo sta cambiando e non possiamo continuare ad usare i parametri di uno, due, tre anni fa. E il mondo, negli ultimi anni, è cambiato per le emergenze che tutti conosciamo: la crisi energetica, la crisi dell’acqua, la crisi dei trasporti, la crisi di tutto un insieme di cose che sta entrando in un’epoca di globalizzazione, dove la concorrenza diventa ancora più ferma e “cattiva”. E quindi la reazione di un Paese ricco di intelligenza disorganizzata, aihmè, come l’Italia deve sicuramente giocare la sua parte.

 

K4B. Proviamo a dare dei nomi alle cose. Lei poco fa faceva esplicito riferimento alla carenza di cultura. C’è quindi un problema culturale del Paese, ma a mancare è la cultura dello Stato, del mercato o di ambedue?

 

C. M. Guerci. E’ cultura del Paese, è cultura diffusa. E’ quella che manca. Faccio un esempio: si diffondono sempre su tutti i media i numeri relativi alla penetrazione della banda larga in Italia e si dice che è appena inferiore a quella della media europea. Vero. Però si dimentica un fatto importante. Si dimentica di dire che la banda larga è utilizzata attualmente con il Pc e quando si va a vedere la penetrazione del Pc in Italia, noi italiani abbiamo 23-25% di penetrazione, contro il 60% di altri Paesi. La conclusione operativa è che non possiamo forzare più di tanto la banda larga, se non diffondiamo la cultura informatica, se non rafforziamo una cultura di base che è ancora molto carente. Non basta dire che i nostri ragazzi sanno tutto del Pc, sanno tutto del Web 2.0, che entrano su Second Life, che giocano on line. No, non basta. è una percentuale minutissima della popolazione, mentre la maggior parte della popolazione italiana non sa usare il telefono cellulare, se non per fare una chiamata spesso anche sbagliando numero.

 

K4B. Professor Guerci, due giorni fa nel presentare DigItaly  ha fatto esplicito riferimento a differenti ipotesi di intensità e di selettività di investimenti nell’ICT. Può spiegarci a cosa faceva riferimento in particolare?

 

C. M. Guerci. Io faccio riferimento ad una griglia, dove si metta al primo posto l’investimento con finalità produttive. Tuttavia, non credo che il Paese debba investire soltanto per aumentare la produttività. Deve investire per ridurre il Digital Divide, per scopi umanitari, non c’è dubbio. Però credo che se noi avessimo una griglia seria, che al di là delle lobby politiche, che non possono certo mancare ma vanno ridotte, potessimo capire che c’è sì un’emergenza, ma che per fare ordine è necessario guardare agli investimenti in base all’impatto che quegli investimenti hanno sulla produttività a medio e a lungo termine. Il guaio è che spesso, come fanno certi investitori, guardiamo alla redditività dell’investimento a breve e questo porta normalmente alla rovina. In un’epoca di cambiamento bisogna prepararsi, come fanno gli atleti, quattro o cinque anni prima. Io ricordo Mennea quando fece quel famoso record sui 200 metri, record mondiale che durò per più di un decennio. Egli elaborò questa strategia con il suo medico per una decina di anni. Ovvero, si preparò a quel risultato per dieci anni. Questo concetto base, banale, vale anche per gli investimenti. E’ necessario guardare ad investimenti che diano redditività e che cambino la base produttiva competitiva del Paese per i prossimi anni, ma questo significa che tutta la nostra struttura produttiva dovrà cambiare. Il ruolo dell’ICT nel nostro Paese è un ruolo minore rispetto ad altri Paesi avanzati, come ad esempio gli Stati Uniti che stanno cambiando ancora una volta il loro sistema produttivo con i nuovi investimenti dell’ICT. SBC, Verizon, \At&t¤ sono fortissimi investitori nel nuovo e, senza dubbio, siamo visibilmente arretrati su questo.

 

K4B. E allora cosa fare?

 

Non è facile. Va cambiata la cultura partendo dal sistema scolastico italiano. Vogliamo renderci conto una volta per tutte che la quota di italiani che parlano più o meno in modo corretto la lingua inglese è ancora terribilmente bassa e comunque insufficiente? Ci rendiamo conto che la maggior parte della popolazione italiana è non dico analfabeta, ci sono dati del Censis e dell’Istat per questo, ma è certamente in uno stato, direi, penoso di comunicazione verbale, in quanto ha difficoltà a comprendere un discorso completo di medio livello e ha difficoltà di fare un discorso completo e comprensibile? Esagero? Non credo. E allora è dura in questo contesto parlare di ICT, di banda larga, di ruolo della PA. Semmai è necessario, anzi indispensabile, aiutare i cittadini italiani a darsi una cultura e a darsi una cultura anche nuova.

 

K4B. \Telefonica¤ e \Telecom Italia¤, passata la bufera di questi ultimi mesi i due grandi incumbent sono uniti da obiettivi comuni. E’ una cosa che non ha precedenti, ma forse potrebbe sprovincializzare  il mercato dell’ICT italiano. Qual è la sua opinione a riguardo?

 

C. M. Guerci. Io ho sempre avuto una grande considerazione di Telefonica che si è sempre mossa in modo intelligente, che ha fatto delle cose egregie e non solo in America Latina, dove ha fatto acquisizioni interessanti e ben gestite. E’ certamente un fatto nuovo, addirittura inusuale, perché sono anni che parliamo di numero eccessivo di grandi operatori di TLC, uno per Paese, 25 Paesi, ed un fatto del genere è inedito, dal momento che non ci sono state mai neanche delle unioni tra loro. Questa è la prima volta che due grandi si uniscono in qualche modo. Vedremo come si svilupperà, credo pertanto che la cosa sia molto significativa. Il problema è guardare sempre al nuovo. E se guardiamo all’ICT, proprio Telecom Italia ha avviato una gamma nuova che fa capo all’Ing. Mauro Nanni e si occupa proprio della parte più innovativa dell’ICT orientata alle imprese e credo che proprio questa sia una base sulla quale, nel futuro che stiamo descrivendo, Telefonica, Telecom e altri dovranno impegnarsi.

 

K4B. Per concludere, un’anticipazione sui prossimi passi di ThinkTel  o sulle idee-progetto su cui sta lavorando?

 

C. M. Guerci. Per adesso siamo impegnati su questo progetto DigItaly e siamo sempre più impegnati a migliorare i nostri strumenti di comunicazione, a partire dal nostro sito, peraltro nato da poco. Perché vogliamo usarlo non tanto per dare notizie, ma considerazioni critiche su quanto avviene, per contribuire nel modo più efficace al dibattito italiano tra gli addetti ai lavori. 

 

Leggi anche:

ThinkTel presenta DigItaly: Progetto a sostegno dell’ICT, con strategie di intervento e indicazione degli ostacoli normativi



© 2011 Key4biz

(10 maggio 2007 notizia 180962)

Vota
 
Commenta (0)
 
 Le parole chiave di questa notizia:
ICT
Ultime notizie Archivio (711 notizie e 2.237 citazioni) Dossier
Mauro Nanni
Ultime notizie Archivio (2 notizie e 12 citazioni) Dossier
Istat
Ultime notizie Archivio (27 notizie e 134 citazioni) Dossier
DIGITALY
Ultime notizie Archivio (2 notizie e 8 citazioni) Dossier
Censis
Ultime notizie Archivio (26 notizie e 112 citazioni) Dossier
Verizon
Ultime notizie Archivio (72 notizie e 380 citazioni) Dossier
AT&T
Ultime notizie Archivio (60 notizie e 273 citazioni) Dossier
Telefonica
Ultime notizie Archivio (149 notizie e 1.415 citazioni) Dossier
Telecom Italia
Ultime notizie Archivio (846 notizie e 2.439 citazioni) Dossier
PMI
Ultime notizie Archivio (149 notizie e 622 citazioni) Dossier
Web 2.0
Ultime notizie Archivio (80 notizie e 451 citazioni) Dossier
Key4biz
Ultime notizie Archivio (52 notizie e 9.801 citazioni) Dossier
Second Life
Ultime notizie Archivio (34 notizie e 65 citazioni) Dossier
Informatica
Ultime notizie Archivio (237 notizie e 2.638 citazioni) Dossier
Banda larga
Ultime notizie Archivio (743 notizie e 3.616 citazioni) Dossier
Digital divide
Ultime notizie Archivio (189 notizie e 752 citazioni) Dossier
Carlo Mario Guerci
Ultime notizie Archivio (8 notizie e 47 citazioni) Dossier
 Ultime notizie su ICT:
ICT in Sanità: l'innovazione in cerca d'autore (17 giu 2011)
Competenze e ruoli critici per la Direzione ICT: il Supply Manager (09 giu 2011)
IBAC Roma 2011: ‘ICT strumento vitale a supporto di tutte le aree di sviluppo della Capitale’ (27 mag 2011)
e-G8. Lettera aperta delle imprese ICT ai leader del G8: 'Eliminare gli ostacoli alla crescita dell'economia digitale' (25 mag 2011)
ICT: Asstel, ‘47% giovani usa Pc qualche volta, il 70% è autodidatta’ (19 mag 2011)
 
 Ultime notizie su Mauro Nanni:
TI Media nomina Mauro Nanni nuovo Ad e avvia gara per la cessione degli asset digitali (27 feb 2009)
Mauro Nanni (31 lug 2008)
 
 Ultime notizie su Istat:
eGov. I risultati della riforma illustrati dal rapporto Istat. Renato Brunetta, 'Italia ai vertici Ue' (23 mag 2011)
Istat: nel paniere 2011 entrano Pc e tablet, fuori i Dvd. Mantenuti i servizi di telefonia e internet mobile (04 feb 2011)
Istat: il 2011 è l’anno del censimento e questa volta internet sarà protagonista (18 gen 2011)
ICT e digital divide: secondo l'Istat oltre la metà dei cittadini usa il Pc ma l'Italia resta in coda nella Ue per banda larga (23 dic 2010)
ISTAT: le famiglie risparmiano, Meno tecnologie ma più digitale terrestre (05 lug 2010)
 
 Ultime notizie su DIGITALY:
Forum PA: da ThinkTel, perché DigItaly. Politiche e strategie per sicurezza del territorio e gestione delle emergenze (25 mag 2007)
ThinkTel presenta DigItaly: Progetto a sostegno dell’ICT, con strategie di intervento e indicazione degli ostacoli normativi   (08 mag 2007)
 
 Ultime notizie su Censis:
RETI SOCIALI: Rapporto Censis, ‘Aumenta l’aggressività sociale e la dipendenza da social network’ (06 giu 2011)
Internet: per il 44° Rapporto Censis, il futuro del web dipenderà dalla sicurezza delle transazioni e dal costo dei contenuti (03 dic 2010)
eBook: il 44° Rapporto Censis conferma il successo dei libri digitali in un mercato in forte flessione (03 dic 2010)
eHEALTH: Censis, 34% italiani si curano su siti web e social network (30 set 2010)
eHEALTH: Censis, 30% italiani cerca informazioni mediche sul web (14 mag 2010)
 
 Ultime notizie su Verizon:
Editoria: Springer stringe accordo con Verizon per unificare l’infrastruttura globale di comunicazione (01 giu 2011)
Data Breach Investigations Report 2011: Verizon Business segnala un aumento degli attacchi 'fisici' (12 mag 2011)
4G: cominciano i problemi. In tilt negli Usa la rete Verizon (28 apr 2011)
ICT eco-friendly: con l'eBilling di Verizon eliminate oltre 290 tonnellate di carta l'anno (27 apr 2011)
Verizon Data Breach Investigations Report: gli attacchi informatici diventano sempre più fisici (19 apr 2011)
 
 Ultime notizie su AT&T:
La FCC contro le lobby del telefonino: AT&T e Verizon obbligate ad aprire le reti dati ai concorrenti (08 apr 2011)
M&A: Sprint chiede al Governo di bloccare la fusione AT&T-T-Mobile. 'Danneggia consumatori e mercato' (29 mar 2011)
AT&T: Verizon il vero vincitore? T-Mobile valutata quasi 29 volte gli utili ma il mercato premia l'operazione (22 mar 2011)
T-Mobile Usa: Ok, il prezzo è giusto. AT&T pagherà 39 mld di dollari a Deutsche Telekom (21 mar 2011)
iPhone: fine del monopolio AT&T negli Usa. Verizon Wireless conferma lancio il 10 febbraio (12 gen 2011)
 
 Ultime notizie su Telefonica:
Mobile App: Telefonica si allea con Microsoft ma assicura, 'Prosegue impegno nel consorzio WAC' (29 mar 2011)
Telecom Italia o Telefonica? Gli analisti puntano sul gruppo italiano: 'Migliori condizioni domestiche e meno rischi in Sud America' (07 mar 2011)
Tlc: la Ue indaga su Telefonica e Portugal Telecom. Violate le norme antitrust? (24 gen 2011)
Tlc: conti in chiaroscuro per Telefonica. Deludenti i risultati sul mercato domestico, bene il Sudamerica (11 nov 2010)
Tlc. Nuova fase di consolidamento all'orizzonte. Cesar Alierta (Telefonica): ‘Puntare sui dati, ma cambiare modello di business’ (02 nov 2010)
 
 Ultime notizie su Telecom Italia:
Torna ‘Digital life’ di Telecom Italia e Fondazione Romaeuropa (17 giu 2011)
Fondazione Telecom Italia: assegnate tre borse di studio a studenti della Sapienza di Roma affetti da dislessia (16 giu 2011)
Telecom Italia: il 'Tour dei Mille' sbarca in Campania (15 giu 2011)
Giorgio Napolitano e Renato Brunetta inaugurano progetto ‘Smart inclusion’, di Telecom Italia e Cnr, all'ospedale pediatrico di Napoli (14 giu 2011)
Asati: lettera al Presidente Franco Bernabè e al comitato nomine di Telecom Italia (13 giu 2011)
 
 Ultime notizie su PMI:
Avaya semplifica la vita delle PMI con l'IP Office 7.0 (18 mag 2011)
Nasce NoiTel Italia, il nuovo brand italiano di telecomunicazione pensato per sostenere le PMI nel loro successo (04 mag 2011)
Seat PG e Confcommercio insieme per l'innovazione delle PMI (11 apr 2011)
L’Italia può rappresentare un laboratorio sulle soluzioni Cloud Computing per le PMI? Risponde Kevin Turner (Coo di Microsoft Corporation) (25 mar 2011)
Semplificazione: il governo approva regolamenti che fanno risparmiare 1,5 miliardi di euro l’anno a 2 milioni di PMI (03 mar 2011)
 
 Ultime notizie su Web 2.0:
Beatificazione: ricerca degli esperti Web 2.0 sulla reputazione online degli ultimi 5 papi e Karol Wojtyla (01 mag 2011)
Web 2.0: gli operatori telefonici alla ricerca di un nuovo modello economico per sostenere la crescita (19 gen 2011)
Agenda digitale: Indagine Ue evidenzia le difficoltà dei genitori a filtrare i contenuti del web 2.0 (13 gen 2011)
Nuovi media e web 2.0 (30 set 2010)
Web 2.0: Alcatel-Lucent porta l’ufficio sull’iPhone. Vantaggi per le aziende in termini di produttività e impatto ambientale (22 lug 2010)
 
 Ultime notizie su Key4biz:
Evento speciale di Key4biz: Mostra fotografica 'Donne allo Specchio', 50 scatti del maestro Bruneau (15 giu 2011)
Digital Agenda Italia, intervista di Key4biz a Renzo Turatto (Ministero PA e Innovazione) (16 giu 2011)
Digital Agenda Italia, intervento di Raffaele Barberio (Key4biz) (01 giu 2011)
Nasce il nuovo Key4biz: da oggi settore Games e nuova grafica (11 apr 2011)
Due novità per Key4biz: da oggi il nuovo settore dei Games e rinnovata veste grafica del quotidiano (11 apr 2011)
 
 Ultime notizie su Second Life:
Second Life: passato il boom, Linden Lab corre ai ripari. In vista licenziamenti e nuovi servizi (15 giu 2010)
Second Life, una sessualità visuale post-umana (30 apr 2010)
3D: dopo Second Life arriva ‘Lively’ (09 lug 2008)
Second Life: arrivano gli avatar dal volto 'umano' (07 lug 2008)
Vite parallele: Linden Lab per la prima volta in Italia per fare il punto su Second Life (13 mag 2008)
 
 Ultime notizie su Informatica:
Sicurezza: aumenta la criminalità informatica, necessario responsabilizzare i cittadini (21 giu 2011)
Relazione Agcom. Corrado Calabrò: ‘Il gap digitale dell’Italia è culturale e di alfabetizzazione informatica’ (14 giu 2011)
Microsoft: pirateria informatica in Italia, un freno agli investimenti esteri e una minaccia per la competitività (13 giu 2011)
Cybersicurezza: alleanza ITU-UNODC per mitigare i rischi della criminalità informatica (20 mag 2011)
PA: la scarsa competenza informatica dei dipendenti pubblici ci costa 205 mln di euro l’anno (18 mag 2011)
 
 Ultime notizie su Banda larga:
La banda larga di Vodafone a Civita Castellana: 'Pubblico e Privato, devono lavorare assieme per il bene del territorio' (21 giu 2011)
Information Technology: stime in calo dell’1,3%. Italia bene nella banda larga ma il digital divide è ancora una minaccia (20 giu 2011)
Agcom: al via un nuovo test semplificato per misurare la qualità della connessione a banda larga (17 giu 2011)
Relazione Agcom: Italia a due velocità. Vola la banda larga mobile, 'stagnante' il mercato fisso (14 giu 2011)
Digital Divide: Eutelsat risponde all’urgenza di banda larga con il satellite più potente al mondo (31 mag 2011)
 
 Ultime notizie su Digital divide:
Information Technology: stime in calo dell’1,3%. Italia bene nella banda larga ma il digital divide è ancora una minaccia (20 giu 2011)
Digital Divide: Eutelsat risponde all’urgenza di banda larga con il satellite più potente al mondo (31 mag 2011)
Vodafone Italia porta la banda larga a Collepardo (Fr): Michele Meta (Pd), ‘Bene investimenti Vodafone per il superamento del digital divide’ (31 mag 2011)
Vodafone Italia: la banda larga arriva a Belluno. Da gennaio sono 10 i comuni del Veneto che hanno superato il digital divide (13 mag 2011)
Swtich off. Servizi pubblici in comuni non digital divide di Attilio A. Romita (10 mag 2011)
 
 Ultime notizie su Carlo Mario Guerci:
In memoria di Carlo Mario Guerci (08 set 2008)
Carlo Mario Guerci (ThinkTel) (09 mag 2007)
Carlo Mario Guerci (ThinkTel) (29 gen 2007)
Un mondo in banda larga. Presentato a Roma il libro di Carlo Mario Guerci (01 feb 2007)
Intervista a Carlo Mario Guerci (ThinkTel): ´Intellettuali e manager si uniscono per studiare i media e le telco...´ (25 lug 2005)
 
Iscriviti alla DailyLetter       aggiungi ai favoriti printer friendly invia
Oggi
...
...
Ultimo aggiornamento
...
...
Key4biz su Facebook

I servizi di newsletter sono gestiti da Mailup


Key4biz is powered by FerroFluid

Key4biz.it ®
Testata giornalistica quotidiana online - Direttore Responsabile Raffaele Barberio
Registrazione n. 121/2002 presso il Tribunale di Lamezia Terme - ROC n. 9675 del 21 maggio 2004
P.IVA 02457230791
© 2002-2011 Pegaso Uno - Cooperativa Sociale - ONLUS - Tutti i diritti riservati.