La fase sperimentale del Piano di Monitoraggio Nazionale dei campi elettromagnetici è terminata in Toscana.
La Fondazione Ugo Bordoni, delegata alla realizzazione del Piano dal Ministero delle Comunicazioni, sta collaborando con l'Arpat Toscana per l'avvio della seconda fase.
I risultati della prima fase sono confortanti e mostrano un panorama di assoluta normalità. In particolare le centraline installate nella città di Arezzo su terrazzi di edifici privati in Via C. della Chitarra, in Via Romana e in località Ruscello
Hanno rilevato rispettivamente valori massimi di 1,3Volt/m, 1,4Volt/m e 2,4Volt/m.
"Questi primi risultati del monitoraggio sono confortanti" dichiara il Ministro delle Comunicazioni, on. \Maurizio Gasparri¤.
"Non ci fermeremo qui aggiunge il Ministro - Anzi, i controlli saranno sempre più incessanti e rigorosi. Attualmente infatti sono sette le centraline funzionanti in Toscana che ne prossimi mesi saranno decuplicate: in funzione nella regione ci saranno 72 centraline. In questo modo il territorio sarà sempre più monitorato e sotto controllo in quella azione che abbiamo chiamato 'tolleranza zero all'elettrosmog'.
Desidero tuttavia ricordare che il limite di attenzione dell'inquinamento elettromagnetico è stato fissato in 6 volts/metro. Si tratta del livello più basso in Europa e nel mondo: in Germania, in Francia, in Gran Bretagna e negli Stati Uniti lo stesso limite è da dieci e sedici volte superiore a quello fissato in Italia".