Università Bocconi Pubblicato: 2010 Pagine: 192 ISBN: 9788883501395 Prezzo: € 15,00 Perché in Italia il tempo della concorrenza non arriva mai? I maggiori paesi europei si sono rapidamente adeguati, mentre l'Italia lo ha fatto solo nel 1990, sotto la pressione della Comunità Europea. Oggi tutti, o quasi, auspicano l'introduzione di un maggior grado di concorrenza nel nostro sistema economico, mostrando consapevolezza dei gravi ritardi strutturali determinati dalla persistenza di ingiustificate protezioni e hanno improvvisamente scoperto la centralità del cittadino consumatore. Come mai, allora, non si riesce a fare le liberalizzazioni? Come mai la tutela e la promozione della concorrenza incontrano tante, e tanto efficaci, resistenze? In che misura l'incapacità di far fronte alle resistenze, ovvero l'assenza di una politica per il loro superamento, rischia di riflettersi sulle stesse Istituzioni deputate alla tutela e alla promozione della concorrenza, fino a cambiarne la natura? Sono questi gli interrogativi cui il libro cerca di dare una risposta, con una ricostruzione delle fasi attraverso cui è passato il progetto di introdurre nel nostro paese una disciplina antitrust efficace e rigorosa. (Dalla quarta di copertina) Lapo Berti, è dirigente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust). Andrea Pezzoli, è responsabile Direzione Agroalimentare, Farmaceutico e Trasporti dell'Autorità garante della Concorrenza e del Mercato. Docente alla facoltà di Economia dell'Università La Sapienza per il corso "Temi di Politica Industriale".
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